l'alba dentro l'imbrunire

Home » attività decerebrate » Sopravvivere al proprio funerale

Sopravvivere al proprio funerale

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

Il lugubre corteo ricomincia a festeggiare …

Trattasi né di paradosso, né di bozza per canzone di Sergio Caputo.

Oggi è carnevale. O meglio, è carnevale in tutto il mondo tranne che a casa mia dal momento che lì sarà sabato. Ma visto che non sono a casa, oggi è carnevale! Volente o nolente. Dolente o piacente.

Sicché oggi è carnevale e mi ricordo, sì! io mi ricordo, di quella volta che organizzammo un funerale. E mentre noi ci stupivamo nel vedere gli altri …

– guarda quello s’è vestito da Elio …
– no, guarda! Quello E’ ELIO!!!
– oh, ma allora il monociglio esiste davvero!!! INCREDIBILE!

gli altri si stupivano di più a vedere noi sfilare in centro:
4 ante di un armadio e  un mio amico costruì la bara. Qualche lumino e un paio di vecchi lenzuoli grigio/viola ed ecco che il fiorino del lavoro divenne un carro funebre. 4 ragazzi belli prestanti vestiti di nero come becchini per trasportare a spalla la bara (che a proposito pesava uno sproposito). Un futuro avvocato di grido mascherato da prete a improvvisare, da anticlericale qual’era, sermoni blasfemi. E in coda una pletora di comari piangenti, parenti inconsolabili, amici mortificati e un campionario umano tra i peggiori mai visti.

E io? … io che di solito mi organizzo all’ultimo secondo stavolta ebbi l’IDEA: faccio lo zombie!
Il che in pratica voleva dire fare di sera ciò che sono la mattina! :-D.
Jeans strappato, camiciona da boscaiolo di flanella bucata, un paio di evidenziatori spalmati sul viso per esaltare il colorito plumbeo e una bomboletta di lacca fregata a mia sorella  per farmi stare in piedi i capelli lunghi dell’epoca. Et voilà, il vostro zombie, personale, automatico, ricaricabile e non è pronto!

Durante il corteo, con lo sguardo inebetito, le braccia penzoloni e due km di lingua fuori dalla bocca, saltavo qua e la come una mosca fastidiosa cercando di spaventare gli ignari passanti e abbrancare senza troppo successo le  ragazze.
Ogni tanto ci fermavamo per far rifiatare i becchini e io mi infilavo immobile dentro la bara. La gente passava e mormorava “guarda! dentro hanno pure il bambolotto del morto!”, poi mi toccavano e io tornavo in vita “oddio! si muove!!!”.

Ma il bello doveva ancora venire: a fine serata, parte della comitiva decide di andare a bere da qualche parte. Le macchine sono poche, i posti contati, per cui mi ritrovo nel carro funebre, dietro, seduto sulla bara. Ad un certo punto l’illuminazione: e quando mi ricapita? … per cui apro il coperchio, entro, e mi stendo … e infine chiudo. Buio!

Sicché, quanti altri possono vantare aver fatto un viaggio dentro la bara e raccontarlo?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: