mimi che mi ami?

seratona mimo ieri sera.
io odio le seratone mimo.
non mi capiscono. o non mi faccio capire. non so. preferisco pensare che non mi capiscono.

è che io ho un concetto di mimo. ho anche dei riferimenti miei. ugualmente non capisco come mai la gente normale capisce cose assurde.
tipo la parola fata. per mimare la fata io faccio le alette con le braccia. cosa vuoi che sia quando uno mima le alette con le mezze braccia? un uccello si fa con le braccia spiegate. e se le si agita in su e in giù muovendosi pure con il corpo allora vuol dire che sto volando. dunque se uno fa le alette a mezze braccia, può essere solo una mosca, una farfalla o una fata. e invece no. comunemente si ritiene che la fata sia una tizia con la bacchetta. ma dico! quella fata lì sta solo in cenerentola. che cacchio di riferimenti culturali ha la gente?
e per mimare la parola azione? per i miei amici mimare il movimento e fare delle cose dopo una fase statica non è azione. l’azione si mima col ciak.
ché poi vogliamo parlare dei titoli che mi hanno dato? espiazione e senza esclusione di colpi. hanno capito solo i colpi.
ma non sarebbe tragico se non fosse per un fatto. uno dei mimi resta fermo, poi dichiara non ci riesco e il suo compagno di squadra dice indovinando orgoglio e pregiudizio. ecco io in quel momento ho avuto uno scatto d’ira e devo aver detto una cosa tipo eh ma porca puttana non è possibile. così mi è stato risposto eh ma io ho il pensiero laterale. a parte il fatto che il pensiero laterale non è avere culo, mi domando e dico perché allora non poteva essere ragione e sentimento, persuasione o cose di questo tipo? perché?
secondo me ci vuole sintonia. per esempio. lei e lui stanno insieme, nel senso che vivono insieme. lei mima uno che nuota poi si accarezza gli stivali e lui dichiara mediterraneo. lei sorride e dice uh che bello che mi capisci, ed eccolalà che si rinsalda una coppia. altre invece trovano il modo per sfogarsi ché sennò fanno sempre mucci mucci miao miao. lei propone un titolo di quelli super d’essai, il titolo non si indovina e lui arrabbiatissimo -seh seh- dice adesso ti piazzo i b-movie.

all’inizio tutti erano convinti che fosse più difficile mimare i sentimenti, cose astratte per dire. e invece per mimare il sentimento basta avvicinare e allontanare più volte dal cuore le mani intrecciate. oppure per far capire la parola vita bisogna far finta di avvitare. io non ci sarei arrivata ma loro sì. ché nel mimo valga la metonimia e la sineddoche?
ecco perché non capisco mai quello che la gente mi vuole dire. gira il mondo gira nello spazio senza fine. ci sono regole che ti insegnano e poi ci sono le regole della strada. se vuoi vincere impara quelle della strada. se non vuoi niente fa a modo tuo.

intanto io so che odio il mimo.

ma se mi ami me lo mimi? chissà se lo capisco. io credo che se te lo mimo tu minimo minimo non capisci una mazza.

Annunci

13 pensieri su “mimi che mi ami?

  1. Io non ho mai fatto una seratona mimo, in compenso ho fatto una seratona taboo.
    e in fatto di capire cose assurde: la parola da indovinare era Trendy, un mio amico disse quarandy e l’altro indovinò subito.

    Ora leggo il tuo post 😀

  2. aahahahaha stavo scrivendo che come minimo dovevi mimare la bacchetta. meno male ho letto fino alla fine della frase, così non te lo dico e non ti alteri nuovamente. 😀

  3. ma è fantastico! prima mi commenti e poi leggi! tu sì che capiresti i miei mimi! poi mi cadi sulla bacchetta però!
    mica mi arrabbio, è che sono senza speranza!

    è una vita che non gioco a taboo, infatti non capisco come abbia fatto a dire quarandy, però dai…la vicinanza con trandy c’è!

  4. bello mimare! significa cercare di immaginare come le persone visualizzano certi concetti, che riferimenti hanno, di che cosa si appassionano! E’ il massimo dell’empatia!

  5. dici? allora il mondo gira al contrario. ma già mi hai detto che sono pris…senza empatia…che roba.
    e sappi che non ti ho ancora perdonato. tzè. vedere si può fare senza di me…dopo che ti avevo fatto una testa così…tzè. adesso mi giro e ti volto le spalle.

  6. io dico che è bella la vista del mondo al contrario, io dico che è bella la vista con te alle spalle, la tua vista di me di spalle poi è ancora più bella. sai quanto sono più sensuali spalle e schiena? 😉

  7. Mi piace il gioco del mimo!Mi diverto sempre quando ci gioco con i miei amici!Sai il mimo fa pensare…i gesti,le azioni che possono prendere posto delle parole!Bello no?!:-)

  8. grande la coppia di “mediterraneo”…soprattutto lui che ha indovinato.
    cosa non darei per essere l’amico di bucky che ha detto quarandy.

  9. “lui” che ha indovinato ha avuto un gran fondo schiena -leggilo pure con i suoi più piani di lettura 😉 – occhei la prossima volta giochiamo a taboo, dice che ne sarò capace?????

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...