elementare watson

mi guardo intorno e penso che la vita sia anche ricerca e scoperta -qualcuno mi dica cos’è d’altro-. e forse bisognerebbe affrontarla con il piglio di sherlock holmes e magari pure col suo puntiglio. poi bersi un bicchiere di ottimo whisky -con acqua a parte grazie- e infine mandare affanculo tutti per primi se stessi. solo così si potrebbe tirare ogni tanto una boccata d’aria buona.

quando i ragionamenti diventano intricati, bisognerebbe mettersi a riscrivere e alla fine dire comunque va bene così. forse. in ogni caso, di solito la soluzione è a portata di mano, e non resta che girarsi, sorridere e dire elementare watson.

sto aspettando di dire quella frase.

anche se a dire il vero, non mi ricordo se holmes bevesse, fumava la pipa di certo -bisogna pur avere qualche vizio- e suonava bene -la musica ça va sans dire è la chiave di violino dell’anima-. ma poi penso che le soluzioni migliori non sono mai quelle dettate dalla logica, caro holmes. sono elementari piuttosto. non si laureano mai le soluzioni. e resti lì basito, con un sorriso ebete a dirti ecco.

nel frattempo riporto due grandi verità del simpaticissimo sir arthur conan doyle, e il fatto che sia per metà inglese e per metà irlandese la dice lunga.

il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare

siamo abituati al fatto che gli uomini disprezzino ciò che non comprendono


Annunci

6 pensieri su “elementare watson

  1. prova a scomporre i problemi, la soluzione è più semplice. Qualche volta banale.
    Sull’eleganza delle soluzioni parliamo in altro momento, ma una soluzione non è qualsiasi, come il mio regno per un cavallo. Se si ha tempo si può puntare in alto.
    Notte Neru

  2. sì hai ragione. ma a me piace scomporre e ricomporre, e rivedere l’insieme prima di cercare di capire. le soluzioni sono semplici e non banali, di solito. sul fatto che siano a portata di mano devo pensarci su.
    bè spero che mi parlerai presto dell’eleganza delle soluzioni. mi interessa parecchio.
    non si può puntare in alto anche se non si ha tempo? certo basta capire cosa si intende per puntare alto. ma l’alto è alto proprio.

  3. ma appunto appunto? eheheh… e mo’ scommetto che t’ho fregato!
    e dove lo metti il cervello? ahi ahi. insomma ci vuole sempre qualcosa che mandi all’aria la tastiera? ma se ciò non accade? eh? che si fa se la fortuna ti guarda, sbadiglia e si gira dall’altra parte e il caso è indaffarato a farsi un’attricetta di terza fila?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...