l'alba dentro l'imbrunire

Home » motivazioni » considerazioni estemporanee

considerazioni estemporanee

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

allora. stavo scrivendo un post. non riuscivo a concentrarmi, il vicino aveva aperto le finestre e teneva il volume un po’ alto. c’era un film nell’aria che si poteva mettere le sedie in cortile e assistere a un piccolo cinema improvvisato. non mi sono scocciata. no.

mi piace svegliarmi la mattina con il vociare dei vicini. anche i tacchi di quella di sopra non mi disturbano. davvero. quando li sento penso a una storia. la sua. quella di una donna che si sveglia presto la mattina e non trova mai un cazzo, perciò corre di qua e di là, finchè stremata si dirige verso la porta ed esce pensando madò mi tocca lottare anche oggi.

bè ma io stavo parlando del vicino e del suo film. così volevo dire. i dialoghi si sentivano benissimo. ho pensato che tanto valeva accendere la televisione. così ho fatto. poi ho schiacciato il tasto mute. mi sono divertita un sacco. e ho pensato che quel tasto avrei dovuto schiacciarlo anche prima, quando ho avuto la malaugurata idea di dare una sbirciatina ad anno zero. c’era travaglio. purtroppo c’era castelli. avrei magari potuto giocare con quel tastino mute. ché poi c’era anche quel sindaco che mi domando quando fa il sindaco. è vero, vedo pochissima televisione. è vero, la vedo perlopiù quando sono altrove. ma ogni volta mi tocca notare il suo faccione. ma quando se ne sta a verona?

insomma dicevo di quel tasto mute. poi ho pensato che in fondo bisogna proprio sentire quello che dicono. ho come la sensazione che non molti se ne accorgano. ora c’è primo piano. un bel primo piano di formigoni. parla di sicurezza. non ne posso più di sicurezza. martedì scorso una donna piangeva davanti ai miei occhi perché le avevano rubato in casa. sono stati i rumeni mi ha detto. le ho chiesto come faceva a saperlo. mi ha risposto che avevano sentito dei passi. ah, ok. lunedì una ragazza italiana ha chiesto se un immigrato senza permesso di soggiorno poteva iscriversi in una certa biblioteca. qualcuno la aspettava fuori. alla ragazza è stato risposto di no.

va bene. ora ho deciso. schiaccio il tasto power e mi rimetto a scrivere l’altro post.

Annunci

8 commenti

  1. willyco ha detto:

    grande tasto il mute e il power ancora meglio.
    notte Neru

  2. neru ha detto:

    sicuro! è che a volte certe cazzate le voglio proprio sentire. per vedere l’effetto che fa. rido e piango. bah!
    notte willy

  3. ARKIKA ha detto:

    Ieri sera prima di Travaglio ho avuto la “sfortuna” di vedere i TG..che desolazione vedere la “caccia al Rom”, non mi sento rappresentata da queste istituzioni.

    Io non sono così…e la sensazione di “sospensione” si amplifica sempre più :-/

  4. neru ha detto:

    a me preoccupa un po’ come montano i servizi in tivvù…
    non ho visto il tg ma i quotidiani on-line sì…
    vabbè dai ci appendiamo ai palloncini colorati e ci facciamo un giro per il cielo…ok?

  5. coltrane ha detto:

    prego, piedi a terra… ché “scarpe rotte eppur bisogna andar..”

  6. neru ha detto:

    dai coltri lo sai che mi piace volare. mannaggia attè che mi riporti sempre coi piedi per terra. tu che sei così eolico… 😉
    conosci un ciabattino per caso?

  7. Elis ha detto:

    Come sempre in una situazione di caos bisogna convogliare la paura e le colpe verso un unico nemico, che sia un eretico, ebreo, fascita, comunista, gay/etero, cristiano/musulmano/dio sa cosa, del sud, del nord, italiano, extracomunitario senza/con permesso di soggiorno.
    Dobbiamo pur dar la colpa a qualcuno del casino che abbiamo intorno, e guarda caso la si da sempre ha chi ha meno forze per difendersi…

  8. neru ha detto:

    brava. credo anch’io che sia un problema di paura e di autoreferenzialità. paura di conoscere soprattutto, soprattutto se stessi, perché conoscere l’altro ti impone di guardarti dentro…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: