il criceto e il leone

photo @nerugiada – Sudafrica 🇿🇦

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Ho sempre pensato di essere una che si dà da fare.

Oggi per la prima volta ho capito cosa vuol dire “finisco subito per fare altro“, “sai mi piace avere tanto tempo libero”.

Pensavo di essere come Madame Curie, sempre china e intenta nei suoi esperimenti, sempre indaffarata; e invece mi scopro ad essere al massimo il suo criceto di laboratorio. Un continuo affaticarsi dentro al laboratorio di qualcun altro a correre su una ruotina di plastica forse nemmeno bpa free.

Il leone invece dorme tutto il tempo, fino al salto, alla zampata sulla preda che non cerca nemmeno, è tutto lavoro della fida leonessa.

Quindi la sottile differenza fra fare, far fare e agire mi sta mandando ai pazzi. Chi sono io? Dove mi trovo e soprattutto, l’attenzione a quale gradino della mia scala evolutiva è?

che senso ha leggere

Se mi chiedi perché ho iniziato a leggere, è stato per il suono. La voce di mia sorella che mi raccontava di cerbiatti.

Se mi chiedi perché ho continuato a leggere, è stato per le immagini. Una storia di bambini in una fattoria.

Se mi chiedi perché ho insistito a leggere, è stato per trovare le parole. E per quante ne legga, per quante ne trovi, per quante ne cerchi, non c’è modo di comunicare in modo preciso.

È che le parole arrivano dopo, attraverso il suono, attraverso le immagini. Solo dopo le parole, il significato, quelle lettere. Prima arriva il caos e prendi quello che c’è.

photo @nerugiada

Non sottovalutate i padri

Qualcuno ne ha scritto, dei padri. Ma forse dei padri se ne parla di più, e con più sincerità, sui lettini dei professionisti.

È un ruolo mai abbastanza sviscerato. I padri contano eccome, in tutta la loro presenza e assenza.

Recentemente, ho avuto modo di sviscerare la figura del padre nelle sue diverse forme, padre biologico, padre putativo, padre di fatto, padre di altri, maschio alfa, nel libro di Trent Dalton: Ragazzo divora universo. E ho trovato questa frase che non avevo mai letto prima.

“Ultimamente, Alex, ho pensato che ogni problema al mondo, ogni crimine commesso, si può far risalire al padre di qualcuno. Rapine, stupri, terrorismo, Caino che aggredisce Abele, Jack lo squartatore: tutto risale ai padri. Forse anche alle madri, immagino, ma non c’è mamma di merda al mondo che prima non sia stata figlia di un padre di merda”.

photo by @nerugiada – Stellenbosch Oude Libertas