l'alba dentro l'imbrunire

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Monthly Archives: dicembre 2010

non sono una massaia

stavo stirando. beh, mandavo su e giù il ferro in qualche modo.

mentre guardavo il mio capolavoro ho sbuffato e ho pensato che la vita è qualcosa di più di una tovaglia stirata bene.

allora ho lasciato lì e sto qui a augurarvi una buona fine e un migliore inizio. anzi vi auguro di trovare la vostra alba dentro l’imbrunire. poi ditemi com’è.

ora vado eh.

Regole di vita § 1

non avere fretta.

non bisogna avere fretta. tutto arriva.

se hai fretta tutto scappa come un pesce pescato male.

come diceva l’amico quadrilatero citando i ching molto tempo fa: propizia è la perseveranza, e purtuttavia, come egli stesso ha detto poco tempo fa, procrastinare è pericoloso.

non avere fretta aiuta a centrare l’obiettivo, non necessariamente a colpirlo.

popolo bue

non so voi, ma a me sembra che ci stiano prendendo per il culo.

perdibili ma non prevedibili

ovvero cose che si possono perdere ma sarebbe un peccato.

tutto si perde. capita. è facile perdere. meno facile trovare. anzi trovare è proprio una cosa difficile, una di quelle cose che quando capita non puoi fare a meno di sorridere.

e tuttavia si perde anche quello. non sempre ma talvolta sì.

si perdono le cose, si perdono le idee e tante volte le parole. nemmeno la punta della lingua ti può salvare. ti potrebbe aiutare una moleskine se non perdessi la voglia. si perde il senno come astolfo sulla luna, si perdono le amicizie. a volte per facezie, a volte per distrazione, talvolta con l’inganno o per ignoranza.

ma non è una cosa terribile. succede.

mia zia dice che quello che è nel tuo destino nessuno te lo porta via. nemmeno la perdita di senso.

in generale si perdono le occasioni ma la sfanghiamo dicendo che non era la nostra e che in fondo non si può ragionare come “se mio nonno fosse un carretto”, quel concetto per cui non si possono fare i conti con quello che poteva essere ma non è. certamente non puoi fare a meno di pensarci e finisce che perdi il sonno.

più quotidianamente si perdono film, libri che magari ti avevano detto di non perdere assolutamente.

non credeteci. si possono perdere. tutto si può perdere.

a volte però è un peccato.

ultimamente ho perso parecchi film, libri, spettacoli, occasioni che a fare la conta non conviene ma ho inanellato una serie di filoni che non mi sono parsi male. così se vi capita mi infilo nel girone dei perdibili ma non prevedibili con un film e un librecolo.

allora, se vi capita

andate a vedere we want sex

e al contempo leggete ma le donne no di caterina soffici editore feltrinelli 2010.

si parla di donne e libertà.

non ho fatto il pieno di femminismo. è stato un bel giro.

forse per questo ora infilato dentro la mia borsa ho: l’arte giapponese del sesso. manuale per aspiranti geishe di jina bacarr. non sarei credibile altrimenti. però mi riservo di finirlo prima di consigliarlo.

finalmente

e in fondo all’abisso, finalmente il cielo.