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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

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è il solito annoso problema della fiducia in se stessi.

[non so se serve un rimedio]
[so che in ogni caso servirebbe un poco di concentrazione e tanta spericolatezza -qualcuno la chiama pazzia-, è come trattenere la paura reale e librerare la paura psicologica. no, non è la stessa cosa]

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10 commenti

  1. Scogliera ha detto:

    eh, fiducia in sè stessi

  2. neru ha detto:

    eh! du’ parole! ‘nevvero?

  3. willyco ha detto:

    la fiducia c’è e sto’ sè stessi che latita
    🙂

  4. willyco ha detto:

    già, l’elogio della fuga.
    Ultimamente esagero con gli accenti che sia un effetto dell’età? 🙂

  5. neru ha detto:

    sono guizzi dell’età. accenti colorati sulle parole alè e ahò.
    leggi “elogio della fuga” di henri laborit.

  6. Elis ha detto:

    Mio nonno, dopo la morte di mia nonna, non è stato più lo stesso. La sua lucidità è salita in cielo insieme all’anima di lei.
    Una volta però, mentre imparavo ad andare senza rotelle davanti casa ed avevo un sacco paura di cadere, mi disse: “Chiudi gli occhi e tieni stretto il manubrio. Senti le braccia e le mani rigide? Sei tu che le tieni rigide. E finchè le tieni rigide non cadi. E se ti senti stanca e capisci che non ce la fai più, frena, punta i piedi a terra e scendi.”
    Ecco cosa so io della fiducia in sè stessi.

  7. neru ha detto:

    tuo nonno era saggio. perché quando sai andare, la prima cosa importante è non essere rigidi, ma se non sai andare lo devi essere. quando ti insegnano di solito non dividono mai i momenti. e poi che bella cosa dire quando sei stanca scendi. secondo me è fondamentale nella vita, sennò ti schianti!

  8. The quantum death cat ha detto:

    avevo un professore di elettronica, più di elettronica era un professore di vita,
    che teorizzava che a volte è importante anche schiantarsi …
    tu chiamale se vuoi esperienze

  9. neru ha detto:

    tu chiamalo se vuoli dolore

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