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bambini al parco*

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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

altri

*-tratto da una storia vera >>> grazie a c. per avermela raccontata e avermi fatto ridere per un’ora buona!-

esterno primavera, interno parchetto-giochi all’aperto. giorno 1.
eroe: andrea
età: tre anni

andrea sta giocando ma il giorno volge al desio. i genitori e la nonna lo guardano estasiati -li vedete i loro occhi estasiati? bene-  puLtroppo sanno che è ora di tornare a casa e chiamano il piccolo andrea che non risponde. si sa, i bambini quando giocano, si perdono nel loro mondo delle meraviglie e per farli ritornare non basta certo un bianconiglio.
i genitori di andrea decidono di adottare uno stratagemma: se ne vanno.
non lo fanno per davvero ma sperano di giocare la carta della mancanza. prima avvisano e andrea fa orecchie da mercante. poi passano all’azione: “ciao andrea noi andiamo!” e s’incamminano.
andrea alza la sua testolina, vede che tutti se ne stanno andando per davvero, fa due conti, si alza e urla ai genitori: “aspettatemi, brutti stronzi!”

***

esterno primavera, interno parchetto-giochi all’aperto. giorno 2.
eroe: andrea
antieroe: edoardo
età di entrambi: tre anni

andrea ed edoardo giocano spensierati, ma la libertà dell’uno va a scontrarsi con quella dell’altro e a una certa età, chissà, imporsi dipende anche da quanto si è “grandi”. prima dei dieci anni pare sia più importante essere “grande”, poi diventa importantissimo aggiungere l’articolo indeterminativo “un” davanti a quella parola e il metro di misura ognuno lo calcola un po’ come può, un po’ come sa.
è andrea a iniziare per primo.

andrea: “io sono grande, io sono grande, faccio la cacca nel water”.
edoardo: “e io mi lavo anche il culo”.
andrea resta immobile, ci pensa su, si gira verso la mamma e dice:
“mamma, ha detto culo!”

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2 commenti

  1. willyco ha detto:

    questo Andrea ha un avvenire. Magari come leader dell’opposizione o come a.d. della fiat

  2. neru ha detto:

    a.d. della fiat non era nei miei possibili accostamenti ma ci sta, uh se ci sta. sul fatto che abbia un avvenire, bè se i tempi sono questi direi di sì ma edoardo è messo meglio!

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