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tempo al tempo perso poco tempo al tempo utile

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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

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non è che ho niente da dire. anzi.

e non è che non ho tempo. cioè, è sempre lo stesso ma lo impiego anche per altro.

tipo guardare i siti per la piccola dresda -la mia casetta nuova, caruccia-, tipo che ho trovato un letto che wow e due o tre idee per la cucina; tipo che il ritmo lavorativo è aumentato, tipo che è cresciuto il numero di link da leggere, tipo che c’ho la stanca. la stanca. chissàcos’è la stanca si domanderà il lettore curioso.

la stanca è un momento nella vita in cui partono tante cose insieme, tante idee insieme, tanti progetti insieme, insomma tante cose in modalità new, brand new.

oibò dirà il lettore sospettoso. e fa bene il caro lettore a dirlo. perché, continuerà col suo ragionamento, uno dovrebbe usare la parola stanca che di per sé possiede una certa qual annotazione negativa per collocarla in un momento della propria vita che si sospetta euforico?

già perché?

se te lo stai chiedendo, caro lettore, forse non sai bene bene cosa significa periodo euforico dove tutto gira come trottola, quand’anche si trattasse di trottolino amoroso.

il nuovo spazza via il vecchio come un tornado. si è stanchi per quello che si portava avanti, ché il nuovo pare tutto geloso del tuo tempo e del tuo spazio, anche quando trattasi di nuovo negativo senza macchia d’amore per la gran solitudine .

la stanca del vecchio, la chiamo io, anche se il vecchio era una cosa bella, era una cosa importante.

come dice quel gran genio di haruki murakami “di motivi per continuare ne ho pochissimi, ma di ragioni per non smettere ne ho tante da riempire un camion a rimorchio. non resta che coltivare con cura quei “pochissimi motivi”. trovare il tempo per continuare e farlo sempre e ovunque”.

così eccomi qui.

ma prima una considerazione per rivalutare il vecchio nel nuovo, anche se io mi dicevo di trovare il nuovo nel vecchio, l’inizio nella fine. ed è stato così sempre perciò adesso che ho tanto nuovo non posso sbarazzarmi del vecchio in quattro e quattrotto. ingratah (cit.)! senza vecchio col cacchio che ci sarebbe stato il nuovo, per lo meno questo nuovo.

la considerazione? eccola.

prendete un altro librino piccolo piccolo di dürrenmatt: il tunnel -lo so che ho la mania dei libri ma che si sappia! la letteratura salverà il mondo!- comunque prendete sto librino. già negli anni cinquanta ci diceva che stiamo irreversibilmente cadendo in un tunnel, probabilmente quello dell’utilità.

si fanno solo o quasi esclusivamente le cose utili, le cose che hanno un ritorno. si utilizza il tempo, si utilizzano al meglio le risorse. abbiamo il pensiero del calcolo, come dice un filosofo, tutto deve funzionare. certo a me piace l’organizzazione, ma è il caso che mi ricordi che c’è tempo. c’è un tempo anche per masticare, per elaborare, per digerire come fanno le mucche. c’è un tempo per lo sguardo sul mondo. c’è un tempo inutile che è bello vivere. c’è un tempo perso che non ritornerà mai più.

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5 commenti

  1. Sammy ha detto:

    sì utili, per altri

  2. Scogliera ha detto:

    è che ascolti troppo Fossati.
    Cmq complimenti per la trasmissione… e posso aproffittare per fare gli auguri alla mia mamma? 😛

  3. willyco ha detto:

    c’è un nuovo che spazza via il resto ed è l’amore o la rivoluzione. Che poi sono la stessa cosa e non durano indefinitamente. Avere tuttio questo nuovo ti aiuta Neru, soprattutto a traslocare. Io che mi trascino un sacco di cemento il trasloco non l’ho ancora finito dopo tre anni. 🙂

  4. neru ha detto:

    sammy! figurati! utili anche per te! miiiiiii. non dirmi che si tende a fare solo le cose utili per gli altri! sehhhhh

    vero scogliera a picco sulle citazioni nascoste ma ci sono anche tante altre canzoncine citate!

    in trasloco da una vita willy! guarda che non è mica male!
    cmq amore e rivoluzioni portano grandi scombussolamenti e grazie al cielo non durano che quell’amore che dici tu è passione che travolge, l’amore a cui penso io resiste da quando sono nata…e non rinuncerei né all’uno né all’altro…
    fortunello tu va là va là

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