offrire pensieri non vendere idee

pensavo. e già qui avrei dovuto dire basta. comunque pensavo e pensavo a quanto vale più l’idea di una cosa che la cosa stessa. a quante cazzate facciamo per quelle idee.

tipo. prendiamo la ragazza di oggi davanti a me. consulente onu. sì dai, ammettetelo, avete tutti pensato che figata. ma è davvero una figata? i lavori che cerchiamo di fare nascono da quell’idea di dire che figata o dai nostri desideri, dal riconoscere chi e cosa siamo, chi o cosa vogliamo o non vogliamo? c’ho provato una volta, ad abbracciare quell’idea di figata dico, poco dopo ho detto ciao bella non mi freghi più.

pensavo che le idee mi piacessero. ho scoperto che invece no. mi piacciono i pensieri. perché i pensieri hanno il ragionamento. perché i pensieri sono fiumi con gli affluenti. mi sembra che diano più linfa alla vita.

così. magari ho detto una cretinata.

è che non faccio più un lavoro per un idea. oggi ho scelto di offrire pensieri. che i pensieri non si vendono mica. certo che nel mio lavoro ho avuto culo e spero di averne anche di più, che mica ho chiuso con quello che vorrei fare.

i compromessi, sì, quelli sono sempre messi in conto.

Annunci

10 pensieri su “offrire pensieri non vendere idee

  1. …i pensieri sono fiumi con gli affluenti…

    Neru… cazzarola…

    Senti, io questa cosa te la rubo.
    Poi se lo vorrai ti darò ciò che ti spetta per i diritti.

    Buonanotte.

  2. diciamo pure che i pensieri sono un qualcosa di più stabile,con fondamente più solide proprio per via di quegli affluenti di cui parlavi sopra..Le idee spesso e volentieri sono corrotte..condizionate da stati d’animo passeggeri,da stimoli esterni..

  3. sulle idee si è costruita l’economia, la politica, le convenzioni, le leggi e poi gli uomini, che pur dotati di pensieri propri, hanno preferito uniformarli, perchè non poteva essere altrimenti. Perchè il caos avrebbe abbattuto il cielo, perchè la terra aveva necessità, così han, detto di confini e proprietà. Hai ragione sui pensieri, sono avvolgenti come mussole al vento, serpeggiano senza mordere, stanno esitanti sulla soglia e chiedono d’entrare. Le idee, signore di città, ricevono quando vogliono e danno ciò che credono.
    Come stai Neru 🙂

  4. bambi a me pare che le idee a volte siano troppo rigide ma i pensieri possono essere più malvagi anche se le idee possono essere più cattive. temo la malvagità sopra tutto.

    willy ma le idee non servono per costruire? sono i pensieri che dovrebbero smussare. perciò non dovrebbero essere i pensieri ad essere coltivati? anche per far crescere belle idee e magari cambiarle quando si seccano o marciscono.
    c’è un librino piccolo piccolo che ritengo ottimo per chi fa politica, è un librino illuminante. si chiama la morte della pizia di durrenmatt. l’hai letto?

  5. Il librino non l’ho letto, provvedo, lasciami un po’ di tempo perchè ho tre libri in lavorazione. Non faccio più politica in senso stretto Neru, e mi piace farmi compagnia con i pensieri. Credo di coltivare il pensare come flusso, e a volte ne approfitto per tramutarlo in idee strutturate. Ho l’impressione che effettivamente le idee servano per costruire ovvero distruggere, ma che il loro limite, se non mutano, sia proprio questo.
    Ancora ammalata?

  6. sono d’accordo sul costruire o distruggere. allora credo sia importante coltivare i pensieri proprio per questo.

    ammalata non direi. la febbre è passata e mi costringono a casa. oggi finalmente posso stare al pc senza fastidio. direi che sto bene e me la godo pure!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...