conclusioni di dicembre

l’ho scritto lì sopra, in alto a destra. è un augurio secondo me. è un pensiero. è un post-it per me. è una frasella che ho trovato sul nuovo libro di murakami e mi è piaciuta molto. è facile però che passi inosservata e allora la posto qui come mio augurio per chi passerà da queste lande. lo scrivo proprio oggi, proprio oggi che mi sembra in controtendenza, oggi che mi sembra un giorno cucci cucci.

già cucci cucci nonostante il lamento come un mantra per l’anno passato. almeno è quello che noto leggendo qua e là. invece io secondo me ho passato un bell’anno nonostante tutto. me lo ricorderò, eh sìsì che me ne ricorderò.

per una che scoppia dalle emozioni, essere serena e felice è una roba che non si può capire forse. mi sembra di essere in una foresta con le braccia aperte a respirare aria. non faccio bilanci. quest’anno no. vado avanti così. sono curiosa.

ah la frase. eccola qui.

pain is inevitable. suffering is optional. quello era il suo mantra. il dolore non si può evitare, ma la sofferenza è opzionale. supponiamo per esempio che correndo uno pensi: “non ce la faccio più, è troppo faticoso”. la fatica è una realtà inevitabile, mentre la possibilità di farcela o meno è a esclusiva discrezione di ogni individuo. [h. murakami]

come ho detto al mio amico quadrilatero: ci auguro di credere di potercela fare in tutto quello che vogliamo davvero e ci riusciremo.

io ci auguro di crederci davvero, di sorridere da soli un po’ di più, di fare qualche mossettina ballante la mattina, di chiacchierare con gli sconosciuti, di respirare consapevolmente.

e come disse joyce fra un bicchierino e l’altro non prendo niente. [cit.]

prosit.

e se cado, vorrei che dicesse che mi ha visto fare una capriola finendo in faccia al cielo.

perché è stato bello per me girare la pagina di vista vissuta e portare lo sguardo in alto, dove la storia continuava…

Annunci

6 pensieri su “conclusioni di dicembre

  1. kapa ci credo! almeno per aver condiviso l’esperienza con un premio nobel! 😉 il tuo sellino ringrazia. sallo! non i è più ripreso dopo che herta muller vi si è appoggiata con tenerezza!

    willy caro sono bei giorni. bei giorni. ti auguro la stessa serenità. buon anno.

  2. Buon anno!
    Anche io lo ricorderò con piacere. Dicono che l’uomo tenda a dimenticare le brutte cose e a ricordare solo quelle belle. Forse è davvero così, e quindi ho passato un anno di M ma, non ricordandomelo, mi sembra bello perché sono sereno e felice pur io.
    Oppure l’anno è stato bello per davvero.
    E forse chi si lamenta dell’anno è perché si ricorda solo delle brutte cose, o -più probabile- non s’accontenta mai. Echeccavolo, gente, non lamentateve sempre.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...