Aspetta un attimo

imparare ad aspettare è un tormento se non sai cosa stai aspettando, dice hanif kureishi.

E sono qui così in attesa non di una parola sfuggita non della voglia ma in attesa. Come quando ti rifilano mille informazioni e tesi contrapposte una dietro l’altra, una dietro l’altra, una dietro l’altra e vai in overload di informazioni, un sovraccarico per non permetterti di scegliere, per non permetterti di pensare. Come quando mia nonna diceva mangia mangia e io la guardavo, avevo sei anni, e volevo dirle che non è che non avessi fame ma avevo un groppo sullo stomaco e io lo so che lo faceva per liberarsi dal peso di farmi stare bene ma non c’è un solo modo per stare bene. E si può anche stare male alle volte. E non si può imporre cosa fare. Come quando ti danno tutti gli elementi per farti un comodo pregiudizio e lo sai che se ti avvicini le cose cambiano colore, che il colore cambia se vai avanti e indietro, se vai a destra e a sinistra, allora ti domandi se devi scegliere una posizione o continuare a ballare e a osservare e infine vedere -ma non lo sai se lo vuoi davvero-. Come quando conosci le fantasie e la tua realtà, e sai che non devi fare confusione per far diventare alcune fantasie, forse le più belle le più vere, realtà e alcune realtà riconoscerle come fantasie. Come quando sei stanca e dovresti andare a dormire e invece scrivi cazzate su un blog.


[o forse ha ragione lo scrittore lì sopra, per il quale chi scrive commercia in insoddisfazione e francamente non sono per niente insoddisfatta e la soddisfazione magari è banale e me la voglio vivere per un po’ senza sentimentalismi e false emozioni. o forse sto solo mescolando i miei ingredienti e magari ho pure fatto la pasta e la devo lasciare riposare per farla lievitare. forse]

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3 pensieri su “Aspetta un attimo

  1. non sono riuscito a passare per una decina di giorni, ma cosa è successo??? rivoluzione in casa neru ^^

    non so ancora se mi piace, ora gli do un’occhiatina…

  2. questa nuova veste richiama il clima montanaro che ci ha accolto stamattina al risveglio! e sai quanto possa gioire a vedere tanto ben di dio!! 😉

  3. caro bucky rivoluzione estetica ma purtroppo non cromatica ahimè. mi piace tutto di questa versione tranne l’assenza di colore. è che io, come per la disposizione dei mobili di casa e dei suppellettili devo cambiare. è più forte di me. se uesto layout fosse colorato sarei pienamente soddisfatta. lo voglio rosso o verde o viola accidenti!

    arki infatti sa di nevischio come questi giorni, boh magari sarà per quello! eh come non lo so????? vai di snowboard!

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