l'alba dentro l'imbrunire

Home » per una notte e mille d'avanzo » Dimmi che sarà così

Dimmi che sarà così

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr





tomba brion

Altre foto

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

Era notte poco tempo fa. Il cielo era scuro senza stelle. All’improvviso è diventato bianco, poi a intermittenza. Le porte si sono aperte e una folata di vento è entrata nella stanza. Sta per arrivare il temporale, ho detto, è ora di tornare a casa. Siamo saliti in macchina.

Lungo la strada che costeggia un campo verde, una bicicletta procedeva lenta. Lui sul sellino, le mani saldamente attaccate al manubrio, lei sul porta pacchi, seduta di traverso, aveva la guancia appoggiata alla schiena di lui.

Ha iniziato a piovere. Lui, serio in volto, era sereno, lei sorrideva, le sue braccia gli cingevano la vita. Avranno avuto fra i sessanta e i settantanni. La musica leggera nella macchina si è mescolata al ticchettio della pioggia. Non ho saputo trattenere i pensieri e sono volati lontano. Ho visto i miei capelli bianchi su quel portapacchi e il sorriso della donna diventare il mio stesso sorriso.

Sono scesa dalla macchina, ho salutato, ho detto come sono belli i temporali. Chi guidava mi ha detto non preoccuparti neru se ci va male sai che a quarantacinque anni metteremo su il nostro progetto di co-housing. Non resteremo soli, vedrai.

Mi sono avviata verso casa. Ho chiuso il cancello e ho rallentato il passo. Sono rimasta sotto la pioggia. Era fresca. Il cielo era bianco.

Sono passati venti minuti. La mia camicia fine di cotone bianco è ormai asciutta, anche i miei capelli lo sono. Fuori piove ancora, si sentono i lampi e una leggera brezza entra dalla finestra spalancata.

Stasera ho scritto per ricordarmi di quel volto appoggiato a una schiena, della pioggia che non li spaventava e della speranza sul mio volto sereno.

Annunci

3 commenti

  1. Elis ha detto:

    Cara, vedrai che andrà tutto bene.
    Questa è un po’ una frase magica, chè se qualcuno te lo dice credendoci, raramente si sbaglia.

  2. NightNurse ha detto:

    sarà così

  3. neru ha detto:

    elis quando dici te le cose io ci credo

    night…ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: