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danielino nostro e il mignolo di distanza

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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

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mercoledì pomeriggio. io.

nightnurse, venerdì daniele silvestri viene a suonare dietro casa mia. vuoi venire a sentirlo? se vuoi puoi fermarti a dormire da me.

lo stesso pomeriggio, nightnurse.

nerluì, avrei impegni ma per danielino mio m’organizzo.

è stato così che daniele silvestri è diventato per tutti danielino mio e io ho dovuto rassettare e pulire casa al ritmo della cavalcata delle valchirie di wagner.

venerdì sera. ore 20.30. casa di neru, cioè io. suona il citofono.

neru impreca. porca vacca porca vacca non ho finito. neru risponde al citofono. siete già qui? domanda con un filo di voce.

neru pensa che a casa di un ritardatario si debba andare in ritardo ma sospira e dice salite.

nightnurse e fulì entrano in casa di neru, la trovano scompigliata, un ginocchio tumefatto, in una mano lo scopettone con lo straccio, nell’altra sanguinante -era da poco caduta dal marciapiede- lo straccetto del bagno.

fine del quadretto.

ora, devo ammettere che non si sono minimamente commossi per il mio pessimo stato, no. nightnurse m’ha detto mi pari bree di desperate housewife, poi, dopo avermi concesso una doccia, mi ha aiutato a fasciarmi il polso.

a quel punto chi se se fregava degli acciacchi, siamo scesi e per strada ci siamo ritrovati tutti noi amichetti. intanto mangiavo un pezzo di pizza e camminavo con il cartone in mano e la bocca piena dicendo ciao c’ho fame.

doveva essere passato poco tempo, perché in un battibaleno è arrivato lui, danielino nostro con la faccia più bella, l’espressione felice e la voglia di divertirsi anche se eravamo pochetti.

così danielino mio ha preso la chitarra in mano e ha detto sapete il mi minore è una roba facile facile da suonare ci vogliono due dita. l’accordo in mi minore è uno di quegli accordi da spiaggia, ci canti su un po’ tutto ma se ci aggiungi un mognolino vah che c’hai un suono tanguero.

a volte per un mignolo ti ritrovi in un altro paese, in un’altra armonia. per un niente, in un’altra vita. per un niente, in un’altra musica.

danielino nostro maggio 2009 023

ha intonato il ritmo e noi a ballarci su, a saltare, forse per il freddo, forse per la felicità. abbiamo alzato le braccia e urlato venceremos adelante o victoria o muerte.

e quando danielino mio ha chiuso al ritmo della batteria che risuonava nel cuore e nella testa, abbiamo invaso casa di myskin. era il suo compleanno. non fatemi gli auguri che sono nato alle sette, ha detto. taco ha preso la pizza, la birra già si versava a fiumi e il salame era buonissimo. erano le due, myskin s’è alzato ha detto ciao amici vado a dormire, fra tre ore mi alzo. ciao, gli abbiamo risposto, va pure, come se non fossimo a casa sua e siamo rimasti seduti.

poi finalmente siamo tornati a casa. alle tre e un quarto di notte mi ha chiamato didg per il concerto della sera dopo. ti prendo il biglietto? e prendimelo vah. alle quattro io e nightnurse stavamo ancora spettegolando di noi. era solo l’inizio di un fine settimana molto lungo.

[to be continued]

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7 commenti

  1. gap ha detto:

    a me, questa cosa di fare le pulizie con la gente per casa ha sempre fatto ridere.
    è come se si dicesse alle persone che sono a casa che sono di casa.
    infatti ho passato la serata di ieri a dire:
    – alza i piedi. ok. ora abbassa. spe che devo spolverare la tele.
    e via discorrendo.
    oh, avessero mosso un dito per aiutarmi. infami..
    😉

  2. Kapa ha detto:

    Figata.
    E’ una di quelle tante cose che mi sono perso in tutti questi anni.
    Caz.

  3. Quadrilatero ha detto:

    Auguri a Myskin, innanzitutto.
    Semmai, hai alzato le braccia e urlato per il dolore. O le braccia sono sane?

  4. NightNurse ha detto:

    Leggo e intanto sorrido. Penso a te-bree, al tuo polsino,a te tutta trafelata nelle pulizie!E dico che sei una ottimissima padrona di casa -di una bellissima casetta-, che danielino mio -come sempre- è stato grande grande (anche se non ho avuto il piacere di stringergli la mano…ma son timida per queste cose,si sa!), che è stato bellissimo dividere intense ore insieme, cantando e chiacchierando con te e gli amici tra birrette pizza e salame..e pure ballare io e te a concerto finito (tenendoti per il polsino ferito..) per combattere l’arietta fredda!!!!!..e chiacchierare senza dormire e spettegolare 🙂 .. Insomma,felice!sì sì!! brava la mia nerulì!! [to be continued..pure i commenti!]

  5. confesso un po’ di invidia buona, non x “danielino” ma per il clima amicale…

  6. neru ha detto:

    @gap: un po’ infami e un po’ di casa sì! ma quando mi dicono dai smettila di pulire io rispondo che fare le pulizie da sola mi mette tristezza, invece farle mentre ci sono gli altri che si chiacchiera a me diverte.. appunto! 😉

    @kapa: mavalà vedrai per il festival come ti invadiamo casa e che ore si faranno! tieniti pronto!

    @quadri: braccia esterne sane muscoli doloranti! sono una catorcio di fiore! 😀

    @night: madò l’arietta fredda, il rumore la luce e tu che ti coprivi le orecchie col cuscino! grazie grazie ancora mi sono divertita assai!

    @scogliera a picco sull’amicizia bambina: sì è una di quelle cose che non mi fa smadonnare per la mia troppa stanzialità, è una di quelle cose che a me scalda il cuore, è una di qulle cose che è uno scoglio, anzi una scogliera vah!

  7. Kapa ha detto:

    Mavalà, cosa vuoi invadere?! Ho rifatto la camera a Libero e si è ridotta la capienza. Adesso, mandando il pargolo dalla mamma, a parte me, posso ricevere 4/5 persone divano compreso. Però non sarebbe male comunque. La birra si compra, il salame ed il vino anche e se mi sforzo trovo pure la ganja… 😛

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