l'alba dentro l'imbrunire

Home » ragionamenti dispersi » alla fine del concerto fermati

alla fine del concerto fermati

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

se c’è una cosa che mi dà fastidio quando vado ai concerti, è l’applauso prima che sia finito tutto. e quando dico tutto, parlo del silenzio. quel niente che è il silenzio, è il senso della figata che ho ascoltato prima.

anche quando stai davanti a una persona in silenzio, chissà come, ti senti sempre in dovere di dire qualcosa. e invece per me, quel silenzio dopo che si è parlato, è bello. quel niente che è silenzio, è la magia di un pieno.

insomma, io alla fine di un concerto voglio gustarmi il silenzio. cosa ti spinge ad applaudire prima che sia finito tutto? cosa ti spinge a parlare quando ci stiamo ascoltando?

ché poi per me vale anche per i luoghi. per esempio, ieri mi hanno detto ma lì non c’è niente. e io ho risposto, bello! ma niente niente, hanno replicato. esatto ho detto, perché è il cuore. non sempre, dico, ma ogni tanto arrivare al cuore delle cose, sarebbe bello.
riuscire ad entrare nel cuore delle cose, sarebbe bello. ché come dice la volpe a quel principino, che piace tanto a elis, l’essenziale è invisibile agli occhi.

come quando dici, cos’hai? niente. no tu hai qualcosa, incalzano. e tu costretto a dire che sì, c’è qualcosa che è anche vero, ma insomma hai pure bisogno di quel silenzio che è niente. forse mica per capire. forse solo per stare. stare lì e perderti nel niente. che poi dopo basterebbe pure solo uno sguardo.

Annunci

27 commenti

  1. gap ha detto:

    dire niente, a volte lo si fa per preparare all’idea del vuoto…
    c’è a chi non piace..
    🙂

  2. lo scorfano ha detto:

    Sempre più spesso l’applauso è quasi un segno del vano, del vuoto, della non comprensione. E’ per quello che ci piace di più il silenzio. Anche a me.

  3. neru ha detto:

    @gap: ma dici che non siamo preparati al vuoto? è quel coraggio dell’ignoto forse… è quel respiro prima di buttarsi in piscina…sfido che non piace l’idea del vuoto, a chi?

    @lo scorfano: nu! ma perché? mi risponderai mai a questa domanda? -che cacchio all’altra hai latitato…vabbè…-!

  4. Kapa ha detto:

    E comunque non è mai vero che lì non c’è niente.

  5. Sammy ha detto:

    il film finisce dopo i titoli di coda

  6. neru ha detto:

    @kapa: dove? quando chiedi cos’hai? ajhahahah
    ne discuteremo eh!

    @sammy: sono assolutamente d’accordo…tipo che sei uno come me, ad esempio, ti svegli alla mattina col sapore del film…hai dei pensieri orientati dal film…insomma fluisce e defluisce lentamente…c’è un dissolvendo, bello però. che poi a volte ritorna a modo suo…magari nelle citazioni…dipende

  7. Kapa ha detto:

    @Neru: Come dove? Ovunque! C’è sempre qualcosa e non ho mai sopportato l’affermazione contraria. Un anno ho annunciato dove sarei andato al mare: un paesino del cazzo sulla costa croata. Non l’avessi mai fatto! Nooo!!!Non c’è niente!!! Ci sono andato ed erano tutte cazzate snob. Era un bel posto, un pò “decadence” forse, un pò in fase di rinnovamento. Un mare splendido, gente gentile, cibo ottimo ed economico. Birra, vino… Tutto!!! Dov’è che non c’è niente? Nel deserto? In cima ad una montagna? In mezzo al mare? Non è vero. Ma se sei un arido e se non c’è quello che cerchi tu allora è un altro paio di maniche.
    Cos’hai? Niente. Niente che ti riguardi. Che mi vada di dirti. In quel senso…
    Ma tanto il niente non esiste…
    E quel niente che è silenzio, è la magia di un pieno. Sono daccordissimo.

    Ne discuteremo?
    Neru, sarà un we da sballo!!! 🙂
    E io che temevo avresti voluto perlustrare la mia biblioteca con aria schifata…

  8. neru ha detto:

    ma perché il niente è negativo? non è la condizione del tutto? a me pare che tu lo dica. è anche vero mai dire mai. cioè fra il niente e il tutto passa la vita e le nostre oscillazioni ellittiche.
    ché poi volendo è bello anche il niente che tu vedi nel tutto di chi riteneva niente il tuo tutto…per dire…metti insieme libertà e personalità e avrai un quadro relativo abbastanza preciso.

    e detta questa stronzata dell’una di notte -è sicuramente l’ora, ché si sa io posso solo essere ubriaca di sonno e non di alcol- ti dico che già mi pregusto il we da adoloescenti…e ricordati pure il we del festival della letteratura che siamo già con gli zaini in spalla eh!

    …tesoro ma io ho già perlustrato la tua biblioteca monotematica con aria schifata! 😉 ahaahah… allora siamo a posto dai! 😀
    -si schersa neh!-

  9. lo scorfano ha detto:

    Anche a me perché mi pareva che anche a te. Ma forse mi sbagliavo. Mi sbagliavo?

    • neru ha detto:

      in parte. a me piace il tempo del silenzio, ché quando è ora di chiacchierare, adoro farlo. l’applauso è importante, secondo me. è condivisione, è partecipazione, è felicità. non è la stessa cosa vedere e sentire un concerto dal vivo e ascoltarlo in un cd a casa propria.
      il silenzio è bello perché è la cosa che ti fa sentire più vicino a te stesso, ma poi bisogna pure volgere lo sguardo

  10. neru ha detto:

    @lo scorfano: mica lo credo che tu sia così misantropo, è che a volte i pensieri devono flire leggeri come l’aria di allevi giusto per ringraziare il mio amico cipi che l’ha postato qui sopra

    @cipi: mi pare un bel traguardo per un blu come te! amico tu stai cominciando a volare, ascolta me!

  11. neru ha detto:

    vi chiedo scusa se parlo di utopia! 😉
    amico hai ragione…siamo tutti calzini spaiati. avanzi un film e io ti abbraccio, che sei il mio filosofo personale lo so!

  12. cipi ha detto:

    ma non era “alla fine del concerto fermati” ??? …
    …okkio al pubblico …

  13. neru ha detto:

    certo che tu li vai proprio a ripescare certi post!
    che vuol dire la domanda pacconaro?

    senti un po’ ma sto video è un’americanata! cioè prima uno solo, poi in dieci, poi in 50 poi todo el mundo madddddaaaiiiiiiiiiiiiiiiiii
    ebbasta con ste cose costruite che annoiarsi mica è una roba brutta! anzi per noia stanchezza e ricerca della comodità si sono fatte le invenzioni migliori e scritte cose tanto belle. ché poi mentre ti convincono che ti devi divertire sempre a tutti i costi qualcuno al tuo posto…
    vabbè!

  14. Kapa ha detto:

    Si, dai… è un’americanata. Però è fatta proprio da bene.
    Io ad un loro concerto ci sono stato e col cacchio, comunque, che c’era da annoiarsi…
    Mi vien da ridere perchè se m’avessero ingaggiato per una coreografia così lunga io sarei stato quello che gira a destra quando gli altri fanno al contrario o cose simili… 🙂

  15. neru ha detto:

    bè ma gli statunitensi son bravi a far ste cose ciccio. oh ma sei andato a un loro concerto???? davèèèro????
    mavalà che hai fatto l’occhiolino lucido quando ho parlato di tango!

  16. Kapa ha detto:

    Beh, checcentra? Mi piace una cosa, mi piace quell’altra.
    Non dico che vado a vedere cani e porci, ma se mi dicono vieni e c’ho due lire io vado.
    Il tango è un’altra cosa… Mi dovrò mica vergognare se mi piacerebbe fare un caschè con una rosa tra i denti? 😉

  17. neru ha detto:

    ti piacerebbe eh? domina la personalità. tu ti fai distrarre dall’atmosfera ma è all’ambiente che dovresti puntare. ricorda la herta: l’ambiente lo vedi addosso alle persone, lo vedi nel loro volto. “catturi” quello, e hai già fatto un passo di tango. poi potresti dire mi piace.

  18. Kapa ha detto:

    Ok.
    1-L’atmosfera non mi deve distrarre.
    2-Devo diventare un “catturatore” d’ambiente.
    3-L’ambiente lo vedo addosso alle persone, nel loro volto.

    Fì se è in salita la mia carriera di tanguero…
    😉

  19. neru ha detto:

    salitissima! 😉
    senti maaa… io mi distrarrei pure…sai mai!

  20. Kapa ha detto:

    Ecco… e adesso comincio a sudare di maledetto! ;D

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: