l'alba dentro l'imbrunire

Home » ping-pong » love guru

love guru

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

alta fedeltà bis, ovvero il decalogo: per uomini svegli e donne che non sono trofei

non vi capita mai di ascoltare storie andate a male?
o di essere i protagonisti di saghe allucinanti che manco beautiful?
ecco. a me e quadrilatero non capita e non è capitato mai.


sehhh.
non ci credete eh? vabbè cosa c’entra?
il fatto è che ho scoperto con meraviglia e stupore che il nostro blogger torinese è un guru dell’amore e che io non sono una sua fedele adepta. è che non c’azzecco. è sempre l’ultimo consiglio che mi sfugge, la chiosa finale che non capisco. così ne combino una più del diavolo.
per dire, restando in tema di categorie divine e assassine, quando gli chiesi che faccio o guru qui tutto sembra remare contro, facciamo che è il destino e non ci penso più? lui mi disse se esiste un dio, esiste anche un diavolo. e chi può dirlo? potrebbe esserci lui dietro.
insomma, ha ragionamenti di stimolo e incoraggiamento.

così parla che ti parla, a un certo punto abbiamo capito che tutti noi incappiamo in tanti piccoli tranelli e paure, che impegnano almeno il 60% delle nostre risorse. risorse sprecate e passi falsi durante i primi cinque incontri che danno avvio a una possibile storia.
dunque dieci piccoli consigli per donne -andate qui– e per uomini -restate qui-.

ecco cosa devi o non devi fare, ché se sei già sul dovresti stai già sbagliando!

1. al ritorno accompagnala fino al posto più sicuro, non lasciarla sola per strada ma non riaccompagnarla a qualunque condizione. cavaliere sì ma, non servo della gleba

2. nessun dono inutile all’inizio, piuttosto un foglio con una frase, piuttosto cucina qualcosa tu anche se fa schifo. non cucinare per il dopo ma per il piacere di farlo per lei. una donna non sa resistere a qualcosa che fai per lei per il solo piacere di farlo per te

3. mai mai mai parlare delle precedenti esperienze amorose né tanto meno delle ex fidanzate. questo è il punto del game over. se ne parli allora non c’è storia attuale che possa andare

4. non ascoltare mai i consigli delle amiche che ti dicono le cose per il tuo bene. i loro discorsi hanno un solo nome: gelosia. se poi gli amici in coro, dopo un mese, ti diranno che stai frequentando una pazza allora e solo allora credigli

5. non dire cazzate tanto per avvicinare la versione distesa. anche se fa finta di niente la donna se ne accorge. anche una cretina se ne accorge. a quel punto è meglio essere chiari e non sfacciati. perché se le va bene occhei, ma di solito dà la misura del tuo reale interesse per la persona

6. non dividere il conto, è una galanteria che non passa mai di moda

7. se spegni la macchina quando la riaccompagni perché ci stai dentro, per favore sforzati di dire qualcosa di carino e se ti va di baciarla fallo e basta. almeno provaci -certo cerca di capire se le va…sei così sturd?-

8. non fare niente di clamoroso per stupirla. stupiscono i piccoli gesti, le piccole attenzioni

9. non ti arrovellare troppo, se la tipa ti piace e non sai se sei ricambiato, è comunque interessante conoscere una persona che magari ti fa conoscere qualcun altro…

10. non cercare conferme, sii sicuro. al massimo va male. mai e poi mai aver paura d’innamorarsi troppo. insomma quelli che dicono ci provo con una che non mi può spezzare il cuore bè, è un discorso da uomini a metà…ma se va bene così…

Annunci

49 commenti

  1. […] il caro bravo ragazzo che vuoi conquistare ha bisogno di un decalogo, ma di quello se ne occuperà neru a casa sua. Ora, cara brava ragazza, apri bene le orecchie e spalanca bene gli occhi, che il love guru non si […]

  2. Kapa ha detto:

    Quando ti ho invitata a casa mia per farti vedere la mia città che tu hai detto di non conoscere non ero ancora single.
    Ora: rinnovo l’invito, lo giuro, senza secondi fini, ma con un pizzico di terrore perchè io sono uno che si fa influenzare dalla lettura dei decaloghi scritti dalle belle signorine…

  3. Scogliera ha detto:

    hihi, grande Kapa

  4. Scogliera ha detto:

    grande anche il decalogo per carità.

  5. lo scorfano ha detto:

    mai mai mai parlare delle precedenti esperienze amorose né tanto meno delle ex fidanzate.
    Ma tu sei così sicura di questa cosa? Io mica tanto, sai. Certo, se è una che lei conosce, allora no. Ma se si tratta di storie distanti, di donne scomparse, fanno tanto tutta la strada che ho fatto per arrivare fino a te. Che è anche la verità, oltretutto.

  6. neru ha detto:

    @kapa: cazzo stai dicendo capa? qui urge email privata

    @scogliera a picco sul fair play: pure kapa ti piace? madò ma tu devi venire a milano! 😉 sei mia ospite eh!
    è che il decalogo ha delle falle. e se me la meno ancora, domani lo aggiusto un po’…e chi se ne frega del fatto che non si dovrebbe aggiustare in corsa…

    @lo scorfano: capiamoci. è l’unico punto su cui sono arci stra sicura. dico MAI. almeno prima di conoscersi, prima di essersi annusati. è che le signorine sono solitamente a modo ma io ti tirerei un cartone sul muso. quello che dici è corretto, ma dopo che si è consciuti. e cmq quella è una cosa che sai tu, mica per forza la devi condividere. FIDATI. nei primi incontri non menzionarle mai. se le menzioni chi ti sta di fronte non è importante come loro.

    • io sono abbd’accordo con Scorfano.
      Voglio dire è chiaro che se tu mi presenti a uno. Diciamo “piacere” e quello poi comincia a parlare della ex io penso que sta male, peró tipo se usciamo soli e mi parla delle sue esperienze, senza indugiare troppo o solo nominaun ex di striscio io non mi formalizzo. Però boh…

      • neru ha detto:

        scogliera a picco sulla voglia di una nuova storia: quando inizi una storia, dvvero, sei proiettato su quella storia. che ti frega del prima e del dopo? eh? dovresti dire, ora, voglio vivere ora. parlami di te, fammi stare con te, annusami che voglio sntire il tuo odore, raccontami una storia che parli di niente. insomma cose così. e invece che fai? racconti di un cadavere quando stai celebrando la vita? ti pare?
        dopo, dopo. magari dopo.

  7. Kapa ha detto:

    Scritta mail privata.

  8. Ted ha detto:

    Hem…
    Ok, sono stordito, timido, impacciato e ho già preso tanti di quei pali nel…
    Ma mi dici perché con me questo decalogo non funziona?
    Lo uso da un bel po’, perché un filo di intelligenza e esperienza (vedi i tanti pali…) mi hanno permesso di crearlo molto simile.
    Grazie per la risposta o somma love guru. 😀

    P.S. Perché sulla mia strada incontro solo F.d.L.? 😦

  9. neru ha detto:

    @kapa: con te dopo MI cazzio. tesorino, senza secondi fini, vengo a trovarti anche prima del previsto!

    @ted: primo -oggi sono in vena di cazziare 😀 – cosa mi ringrazi ancora prima che ti risponda? nonoono. allora parliamo di atteggiamenti e non di sentimenti o di carattere. l’atteggiamento è un po’ come l’abito che fa il monaco, ok?
    la sottile differenza sta fra dolce o appiccicoso come il miele. tu da che parte stai?
    poi. sul perché incontri solo quelle dovrei sapere qualcosa di più su di te oltre a una faccina. ad ogni modo cerchiamo sempre più o meno lo stesso tipo di persona.

    tutti partiamo con pregiudizi e preconcetti, sia pure positivi eh! ma non è il caso partire da perdenti -se lo credi lo sei- né vincenti. ha ragione gap. bisogna puntare al pareggio.

    e cmq io non punterei a conquistare -solo le fighe di legno, e diciamolo, vogliono essere conquistate- piuttosto a trovare una compagna di giochi. pensaci…è molto meglio e durevole nel tempo, perché è una cosa senza tempo…

    • Ted ha detto:

      @ Neru
      Allora, intanto la mia era anche una esagerazione e il mio ringraziamento finale era sarcastico :-P, poi è un discorso così complesso che affrontarlo su di un blog o anche solo per email non porterebbe ad una reale comprensione.
      Ti dico solo che io ultimamente parto già con poca spinta e poi non mi accontento di una avventura o della prima che passa e questo rende tutto più complesso.
      Se a questo aggiungi il mio carattere “particolare” e il fatto che su certi atteggiamenti femminili non sono tanto sveglio hai già un bel quadro.
      In ultima analisi io adoro le sfide impossibili e i piani ben riusciti, quindi puoi capire quanto io sai fuori da certi schemi classici di rapporto.
      Detto questo penso che come detto sopra sia un po’ inutile (senza offesa per te) parlarne solo tramite blog o email.
      Quindi…
      Quando ci vediamo? 😉

      P.S. Di amiche ne ho anche molte, ma mai più di amiche e solitamente erano ragazze con cui ci ho provato e con cui è andata male. 🙂

      • neru ha detto:

        ted caro ted ma allora mi dovevi consultare come love guru del broccolaggio eh!

        infatti, fra uomo e donna non resiste a lungo l’amicizia. c’è sempre un inciampo. poi quello che succede dopo, dipende dalle persone…

  10. ah e poi per l’invito a Milano… mhm uno dei posti che evito come la peste, ma nella vita ho imparato che “mai dire mai” 🙂 quindi nel caso capitassi di l¡, ti chiamerei

    • neru ha detto:

      ci sarebbe da chiedere perché! 😉
      occhei allora. vabbè facciamo che se passo a barcellona te lo fo sapere…non so come ma comincia ad esserci un sacco di gente da quelle parti…che ci sia l’inizio dell’espatrio?

  11. a proposito della cosa del cadavere, la metafora è calzante, forse la differenza è che per te una storia inizia prima che per me o Scorfano.

    A proposito di Milano, la risposta è facile: perché ci ho passato un inverno intero (e solo l’inverno), con un fidanzato a 900 km di distanza… ti sembra una risposta accettabile?

  12. Normale ha detto:

    Bellina(e giusta) questa lista!Speriamo che più uomini possibili la leggano e imparino qualcosina!;)

  13. neru ha detto:

    @scogliera a picco sulle storie serie: ho letto un po’ di ore fa il tuo commento, e ho riflettuto seriamente su quanto hai scritto.

    ho pensato a me e alle mie storie, a quando per me iniziano e perché. e mi sono chiesta perché ci tengo a questa cosa del vivere una storia. così ti scrivo qui la mia esperienza. e chi se ne frega della privacy.

    sono stata educata e mi hanno insegnato che è meglio poco e buono, poco e di qualità, al contempo ho imparato che il piacere è un elemento fondante della vita, non dico il piacere d’annunziano, che tra l’altro mi sta pure sul culo, così per usare mezze parole. non dico solo il piacere erotico ma il piacere della vita, delle relazioni interpersonali, il piacere di esprimersi, di cercare di essere se stessi.

    ora. incontro molte persone. perché credo che la vita si impari negli incontri, perché mi conosco anche attraverso gli altri. dunque mi piace uscire con uomini anche per il solo piacere della conversazione, del conoscere un altro mondo.
    è però difficile che m’interessi un uomo davvero nel senso di aver voglia di iniziare una storia. ho avuto poche storie e non mi dispiace. ma quando un uomo m’interessa davvero, allora lì credo che esploda la vita, la voglia di giocarsi, d’investire se stessi per quello che si è. non so se riesco a farmi capire.

    è lì, è in quel momento, secondo me, che è il caso di spendersi, di provare ad entrare davvero nel mondo dell’altro e non solo di accoglierlo -lo so è una visione molto femminile questa-, allora è quella vita lì che non si dovrebbe mortificare, è da lì che bisognerebbe partire.
    partire dal nuovo che c’è senza rivangare un passato morto e forse non sepolto, per dirmi cosa? un fallimento? perché è quello che si prova a ricordarlo se si è superato, ché se non si è superato, allora è quello che vuoi o non vuoi rivivere.
    ma io che sono qui adesso, sono un’altra, sono il presente e potrei essere il futuro. quello che dico è: parti da me se hai voglia di partire, di andare.
    le mie storie non partono tanto presto, no. tanto più che io sono un po’ un diesel. ma io se penso a te, dedico i miei sogni, i miei desideri, i miei pensieri, desidero che anche tu sia in grado di concentrarti su di me.

    vabbè è lungo e un po’ mal detto ma…

    per il resto, sì è accettabile. ma milano non è solo assenza. 😉

    @normale in fondo a questo commentone lungo: appunto bellina, aiutami a renderla più bella e migliora il decalogo dai!

  14. Ted ha detto:

    @ neru
    Lo so che non regge l’amicizia e tu non sai come mi arrabbio tutte le volte che mi capita di arrivare alla fase amico.
    Ma che ci vuoi fare, meglio così alla fine, ho troppe cose in testa che forse una ragazza non ci starebbe, anche se forse servirebbe per farmi smettere di pensare troppo a cose inutili e a farmi mettere la testa a posto.
    ^___^
    Alla prossima. 😉

  15. in realtá io la penso esattamente come te, forse è solo che io pensavo a un momento della storia antencedente a quello dell’inizio della storia stessa.
    Probabilmente è solo che sono anni che non mi piace qualcuno nel modo in cui descrivi, e che quando ció é successo io ero effettivamente ancora legata al passato.
    Se succedesse oggi, probabilmente sarebbe diverso.

    E s¡ Milano è sicuramente molte cose che io non conosco. C’erano cose che mi piacevano a Milano cmq…
    Era tanto tempo fa… e 4 cittá fa…

  16. neru ha detto:

    @ted: la fase amico è una risorsa. per avere una donna bisogna fare esperienza di donne e non è il letto l’esperienza, quello serve per soddisfare le voglie…madò come mi sento ispirata oggi! 😉
    alla prossima caro!

    @scogliera a picco sul sentimento nobile: in effetti mi riferivo a quel momento prima che però mi dà il polso e la direzione del momento dopo…
    cmq per tutte c’è un uomo sulla soglia fidati. ripesco le parole direttamente da concita de gregorio: “dice garcia lorca che l’uomo sulla soglia è l’uomo misterioso e senza nome: è quello che ogni donna libera e vera va sognando”. ecco credo che come donne ci spetti solo di cercare di essere libere e vere intanto.
    e sono sicura che anche per ogni uomo c’è una donna sulla soglia.

    uhhhh ispiratissima oggi! 😀

  17. Ted ha detto:

    @ neru
    Ma quello lo so pure io che la fase amico è comunque fondamentale, il fatto è che per quella fase ho diploma, laurea, master e lode.
    Quello che mi piacerebbe sarebbe un po’ di complicità e un rapporto per vedere se qualcosa deve nascere.
    Il fatto è che quello che mi piacerebbe mai è quello che mi capita.
    Quindi…
    Quand’è che ci troviamo per discuterne davanti ad una bella tazza di caffè? 😉

  18. virginiamanda ha detto:

    Toc toc, anch’io voglio aggiungere il mio granellino.
    A volte le storie passate sono anche un plus.
    Se la persona che hai davanti ha vissuto più di te, o semplicemente diversamente da te, che (una volta ogni tanto) ti racconti degli aneddoti in cui spunta anche una persona che è stata con lei, può anche essere divertente…
    Io a volte parlo di “quando uscivo con il gallese, quando uscivo con il francese… quando…” sempre per raccontare episodi divertenti e dalla mia voce non traspare un minimo di sentimento né di nostalgia. E’ lì la differenza.
    Se una persona in una conversazione cerca di farti ridere e ti racconta che quando stava con la sua prima fidanzatina per fare l’amore si nascondeva in macchina nel garage sotteraneo del condominio e che i vicini vedendo gente che si muoveva in macchina avevano avvisato i genitori, lo trovo autoironico e dolce.
    Il problema di tirare fuori dal cappello le ex storie avviene quando come dici tu, Neru, lo fai con l’amarezza nella voce di voler essere ancora nel tempo del racconto.
    Perché così togli interesse alla persona che hai davanti, dicendole che non potrà mai eguagliare il prima.
    Io penso che la cosa più bella sia scoprire cosa può darti l’altra persona, i mondi che ti può aprire, i tappeti che ti può srotolare davanti solo perché tu possa calpestarli, e tutta questa apertura deve essere spalancata, senza fermaporta.
    Sono stata lunga e forse non chiara.
    Voglio solo dire che io al mio uomo esigo di essere la sua unica donna, la migliore di tutte le precedenti ed il segno più della sua vita.
    Ciò non vuol dire che non debba apprezzare che le altre ci siano state e che magari gli abbiano anche insegnato varie cose per le quali me lo sia ritrovato più preparato e corazzato…

    ps: non esiste che la Neru vada a Barcellona, non raccolga Scogliera per strada e non me la porti qui 😉

  19. vabbè Virgh, venite tutte e due qua e non se ne parla piú 🙂

    Il mio indirizzo è via delsopracciglio destro, con rispetto parlando e altre parti altre parti di me…

  20. neru ha detto:

    @ted: ho passato le richieste all’ufficio reclami. chiamare ore pasti

    @vigh: ecallà me l’aspettavo che c’era un aspetto inaspettato. strepitosa. e c’hai ragione. sarà che ancora alla mia età c’ho l’ansia da prestazione o l’invidia da prestazione o boh… ma in verità la mia esperienza mi dice che quando uno parla della ex appena lo incontri e pare interessatrti, la tattica migliore è imboccare la porta d’uscita…o a me capitano i menosi. però no, hai ragione quando conosci qualcuno, dico quando poi state insieme raccontarsi del passato è molto bello. è l’inizio. sono le partenze quelle di cui mi preoccupo…poi…quando la barca va, lasciala andareeeee…

    @virgh e scogliera a picco sulla gita fuori porta: guardate che organizzo davvero davvero. oh posso convincere anche quad? o facciamo cosa solo di donne? facciamo ritrovo blogger. dai dai dai.

  21. virginiamanda ha detto:

    Ottimo, porta anche Quad, ricordo però che Quad è morosomunito, e credo che la Quadlei non sia proprio contenta di mandarlo in spedizione in Spagna con sole donne, quindi che si porti pure lei 🙂

  22. sì sì, facciamo misto 🙂

  23. misto mare che sarebbe, una pizza?

  24. willyco ha detto:

    misto mare vuol dire che con i pesci buoni ti becchi anche gli altri. 🙂
    parlare del passato se non per aneddoti, è più pericoloso della dinamite. Non vuol dire che non ci sia, ma tirarlo fuori senza delicatezza è fuori luogo. Fa parte dell’educazione reciproca. O no?

  25. Willy, buono sapere che nel misto ci sono anche pesci buoni 🙂

  26. neru ha detto:

    uh ke karini! willy va là che te ci sguazzi in sto mare di dolci donzelle! 😀

    @virgh: eccerto che la qadmorosa viene! qui due sembrano usciti da cenerentola! 😉 li convinciamo? io sto già rompendo le palle!

    bene allora si aprono iscrizioni? ma madrid o bercelona? 3 giorni. chi ospita trova una sistemazione economica in città ai viaggiatori. e poi organizziamo una specie di caccia al tesoro.

    @willy: ecco la parola delicatezza ci cade come il gamberetto sulla paella!

    @voi: dopo in po’ il pesce puzza ma ancora prima invecchia. io sono seria eh! organizzo.
    misto mare è che con i totani ci stanno pure le cozze…e intanto te magni la paella e quella nigra c’ha pure quello schifo di nero del calamarozzo…

  27. virginiamanda ha detto:

    Se venite qui c’è casa mia 😉
    tv al plasma e due coinquilini filosofi… 🙂
    e vi faccio la paella (è che il cocido madrileno in questo periodo è un po’ duro da digerire..)
    😉
    (però senza nero di seppia e carabineros eh;))

  28. Ted ha detto:

    @ neru
    Cavolo, anche qui all’ufficio reclami!
    Certo che assistenza zero!
    Adesso scrivo all’associazione consumatori denunciando questa situazione.
    Io esigo risposte!
    ^___^

  29. @virgh: allora hai vinto tu, perché io la paella non la farò mai, al massimo posso fare pa’ amb tomaquet 😛

  30. neru ha detto:

    @ragazze della movida: andata. si va a madrid. passo a prendere quad e quadmorosa direttamente dalla mole, poi facciamo tappa per raccattare scogliera a picco sulla rambla e atterriamo sul prado di quel di madrid.
    va bene. per questa volta rinuncio al nero di seppia ma anche alla tivvù che gli sceneggiati li si fa noi…sui due coinquilini filosofi…bèbèbèbè…
    e va ben niente carabinieros

    @scogliera a picco sulle ricette estere: co’è che puoi al massimo fare? quel tomaquet mi dice che c’è il pomodoro…non mi basta…

    @ted: va bene allora caro utente se non è soddisfatto perintanto l’abboniamo ad altroconsumo. d’accordo -da dirsi al modo della vanna marchi-?

  31. Ted ha detto:

    @ neru
    No, non mi interessa l’abbonamento ad altro consumo, voglio risposte chiare su come abbor… hem… agganc… hem… turlup… hem… inguatt… hem… conoscere (volendo anche biblicamente) giovani donzelle. 😀
    Perché qui tanto si sbandiera di dare le soluzioni da love guru e poi niet.
    Ok ora la smetto di romperti le scatole neru.
    ^___^

  32. […] che occorrono quando Marte e Venere cercano di intersecare le orbite, ha steso una specie di decalogo di cose da fare/non fare per non incorrere nelle ire funeste delle donne, e giocarti quindi ogni speranza di portarti a casa […]

  33. neru ha detto:

    ted regola uno: affrancarsi dalla sturditaggine, capire le battute al volo oppure segnalare con noncuranza che si è sul pezzo.
    rilanciare la palla con la voglia di giocare perintanto…
    totem della regola uno: cura noncurante.
    va meglio?

  34. Ted ha detto:

    No, ma fa istess…
    ^___^
    Dai che ti faccio solo arrabbiare per mettere in difficoltà il tuo lato guru.

  35. neru ha detto:

    ma no mica mi fai arrabbiare. se sei un caso senza speranza la responsabilità a sto punto è un po’ anche mia.
    senti rilassati che con fulì si sta organizzando per il questionario salva incontri. anzi vai da lui -ginen- che ti dice ben che fare

  36. Bucky ha detto:

    se vabbè non dividere il conto dopo.
    E vabbuò… Ci può anche stare, se usciamo una volta al mese. eheheh

    non per spilorceria, qui si tratta di mancanza di fondi!

  37. Bucky ha detto:

    oh comunque sto post ha fatto successo… uno basta che scrive come rimorchiare ragazze e si becca un fracco di commenti, eh?

  38. neru ha detto:

    eh infatti. ma voi maschietti non avete mica i lavori più remunerati?
    infatti…dovrei andarci giù più pesante…che i miei consigli sono sempre ottimi! 😉

  39. neru, per il pa’ amb tomaquet, al massimo te lo posso tradurre in napoletano: pane e pummarola 🙂

  40. neru ha detto:

    scogliera a picco sulla mia fame: quando me lo fai?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: