le parole che non ti ho detto. libertà e giustizia.

è da un po’ che non parlo apertamente di politica e attualità, anche se lo faccio indirettamente. il fatto è che sono costernata. avvilita anche. sì avvilita.

amo l’italia. tantissimo. ma il nostro paese è alla deriva.

oggi un ragazzo mi ha guardato seriamente e mi ha detto io ci starei a fare la rivoluzione. tu ci staresti? sì ci starei. oggi sì. non riesco più a guardare ammutolita. ma non riesco nemmeno a scriverne.

allora ho scelto due persone che lo faranno per me.

il primo è willy che con una serie di rimandi, come ho visto fare in altri blog, ci invita a firmare per chiedere un paese migliore e per non restare inermi difronte a tanta stupidità del pensiero.

scrissi già che i nostri politici non sono all’altezza del ruolo che ricoprono. ma adesso esagerano. mi sta bene l’ironia. ma la politica non è un gioco, non è una barzelletta. non possiamo farci prendere in giro in questo modo. siamo troppo intelligenti per permetterglielo. amiamo troppo la vita per guardarli mentre distruggono l’etica di un paese.

andateci sul blog di willy, firmate se potete alla richiesta di libertà e giustizia: rompiamo il silenzio.

il secondo che voglio far parlare per me è una persona che è stato un amico. è uno sceneggiatore. si chiama tuttofamedia. e ha tanto talento.

ha scritto un post bellissimo sul caso di eluana englaro.

-ormai posso parlarne senza sentirmi inopportuna, visto che eluana, che non c’era già più, adesso può meritare un degno riposo. può vivere di nuovo.-

credo che non siano state mai scritte parole migliori. qualunque cosa pensiate sul “caso” englaro, perché questo è diventato purtroppo, leggetelo. vi farà  riflettere, prendere posizione. ma prima di tutto leggendolo non potrete fare a meno di pensare.

pensate se questo è un uomo.

leggetelo. almeno avrete letto qualcosa di scritto veramente bene.

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6 pensieri su “le parole che non ti ho detto. libertà e giustizia.

  1. Mia cara complimenti, innanzitutto.

    Ma ho una domanda: credi davvero che Eluana potrà davvero riposare in pace?
    Non lo farà lei, come non lo fa Samuele, come non lo fa Meredith, e tutti quelli il cui nome è legato alla parola “caso” (prova a digitare “sollecito” su google: alla QUARTA pagina di risultati trovi 2 siti che parlano di lettere di sollecito per le bollette non pagate.).

    E’ che, in linea coi link, se si parla di queste cose, non si parla di come qualcuno ci sta riportando indietro nel tempo.

  2. @taco: graziè! ma insomma mica si è obbligati a commentare…e tu ne sai qualcosa neh?

    @elis: complimenti per cosa? il coraggio? 😀 dovresti conoscermi un po’ ormai. 😉

    sì lo credo davvero. non riposano in pace in chi ha usato e usa il loro nome per “usi” propri.
    ma loro sì.
    se si è credenti lo strazio del corpo trova pace dove l’anima è già andata. per chi non crede, finalmente la vita ha avuto compimento.
    per la mia nonna, quella ragazza era intrappolata da troppo tempo nel limbo e come direbbe lei -mia nonna-, quella anima santa del purgatorio era ora che andasse in paradiso. troppo tempo in purgatorio per restarci ancora.
    mia nonna è una donna poetica.

    ancora prima che mi parlassi della quarta pagina, avevo pensato subito al ragazzo. potenza mediatica mia cara. come del resto tutti questi casini. ci sono stati tanti altri casi mediatici nel tempo, ma quelli a cui ho assistito da bambina, tu probabilmente non li conosci nemmeno. resterà il nome di eluana più di quanto vorremmo grazie alle nostre istituzioni che hanno dato il meglio di sé come non mai.

    in linea col link, io dico che non serviva spiegare come, conoscendo la storia. elis, ci sono questioni personali che non devono offuscare la vita. bisogna riuscire a guardare oltre. credo che sia importante.
    e non credere…io ho visto che tu sai guardare oltre.

  3. Come al solito scrivo fischi per fiaschi…
    Intendevo dire che parlando di casi come questi, qualcuno -certamente abilissimo nel suo lavoro- ci riporta a settanta e più anni fa… non so perchè ma secondo me la strada è proprio quella!

  4. ah ma allora non avevo capito io!
    certo che ieri ero proprio cotta! ho dovuto correggere il mio commento…sembrava quello di un bambino di 5 anni! madòòòòò!

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