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una mattina qualunque

e tu scrivimi se ti viene la voglia

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c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

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è mattina presto. silvia apre gli occhi prima che suoni la sveglia. ha ancora sonno ma si alza. non vuole restare a letto a pensare. cammina con incerta precisione verso il bagno, e si ritrova davanti al lavandino. si guarda, avvicina il volto allo specchio, toglie i capelli dalla faccia. non riesce a vedersi. apre il rubinetto, lascia scorrere l’acqua che non ne vuole sapere di diventare calda. accidenti, pensa. prende con due mani l’acqua gelida e se la porta alla faccia. una, due volte. lascia scendere l’acqua piano dal viso e dai capelli. si fissa. fissa quegli occhi che la guardano. tutte le cicatrici che ho le porto addosso. solo questo dice.

prende l’asciugamano, si asciuga appena e va in cucina. prepara il caffè, mette la musica che le piace, quella che non le fa pensare nessuno e comincia a ballare lentamente per la stanza. niente, non dimentica niente. accidenti, ripete. la vita continua, lei è più forte e tu ci sei dentro, chissà dove ha sentito questa frase. oggi, c’è ancora oggi. lentamente comincia a cantare pagherà la vittima oppure il carnefice, vado via, son certa che sentirai nostalgia… sua maestà a corte c’è un branco insaziabile, vado via stanotte tu sentirai nostalgia…
e adesso chissà quante volte cambierai idea che hai di me…

siamo tutti vittime e carnefici.

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4 commenti

  1. Normale ha detto:

    Vittime?Carnefici?Io direi che siamo tutti stramaledettamente umani.

    Esistono canzoni che non fanno pensare nessuno?!;-)

  2. neru ha detto:

    no non esistono…eheheheh…uffi!

  3. willyco ha detto:

    ascoltare le note in testa e fare la-lala-lalà seguendo un ritmo e non si pensa a nessuno. Se pensi che la vita sia più forte come si fa a ridurre tutto a vittime e carnefici?

  4. neru ha detto:

    dimmi che non sei stato vittima. dimmi che non sei stato carnefice. quando hai sofferto? la vita non è stata più forte?
    non è questione di ridurre, è questione di ammettere. ma poi non ho messo la a davanti a nessuno. 😉

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