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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

altri

se guardi dalla finestra non capirai mai.

è possibile che tu abbia un lieto fine per questo.

ma dimmi. hai mai provato a vivere e a morire?

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15 commenti

  1. sammy ha detto:

    se provo, poi, come faccio a dirtelo?

  2. neru ha detto:

    a fare che esattamente?
    ugualmente, tu non lo sai ma io lo saprò

  3. willy ha detto:

    a vivere ci provo da mò, a morire c’è tempo e la mia finestra è in technicolor. adesso mi sento ritardato

  4. neru ha detto:

    nono ecco il mio pensiero. per vivere davvero bisogna sopravvivere e per sopravvivere bisogna aver vissuto ed essere morti almeno una volta

  5. willy ha detto:

    sopravvivere non mi piace, quando mi è successo aspettavo passasse e mi sembrava di morire un pò alla volta. Mi va bene l’idea del pneumatico che morde l’asfato, a volte scivola o buca, e si consuma. Ma corre, corre e quando sta fermo pensa a quando correrà.

  6. neru ha detto:

    @willy: non mi riferivo a quel tipo di sopravvivenza. ci sono tanti modi di vivere e pure di sopravvivere

    @sammy: ma io non ho scritto pronti a vivere e morire ma a vivere e a morire. è diverso

  7. gap ha detto:

    la questione, secondo me, è la finestra..
    e non sto scherzando..

  8. neru ha detto:

    la finestra come mezzo o la finestra come oggetto o come idea? interessante. troppo spesso penso ai soggetti e non agli oggetti.

    mi interessa davvero spiega un po’ che hai in mente.

    è che tuti quelli che guardano alla finestra mi pare covino rabbia o risentimento o insoddisfazione e presunzione. pensi di essere oggettivamente distaccato per vedere meglio le cose e invece:
    a. non ti accorgi di quel cavolo di moscerino che hai davanti
    b. capisci fischi per fiaschi
    c. interpreti come ti pare attè tanto non ne subisci le conseguenze se non indirettamente e poi stai lì a crogiolarti
    d. non respiri l’aria aperta e il profumo di fiori che viene dalla campagna
    e. non ti accorgi di essere stato fermo in piedi quando avresti voglia di correre
    f. non vedi il cielo sopra te ma davanti a te
    g. attenzione alle schegge
    h. pensi di salvarti invece gli eventi hanno fregato anche te

  9. gap ha detto:

    i. la vita che hai chiuso fuori dalla porta rientra dalla finestra e crea scompiglio nell’ordine immacolato del salotto…

  10. neru ha detto:

    è una fortuna!
    il mezzo è buono insomma. anche se è un casino.
    cmq io ho rinunciato all’ordine immacolato. non è per me. questa è una delle poche certezze che ho. ho mandato a puttane secoli e secoli di isegnamenti femminili…
    trovo sempre che sia una fortuna

  11. gap ha detto:

    sì, è una gran fortuna..
    🙂

  12. Normale ha detto:

    Ieri ho ripreso in mano un libro che ho letto un paio di anni fa,LA NAUSEA di Sartre,e c’è proprio un frase che dice:”L’esistenza non è qualcosa che si lasci pensare da lontano:bisogna che v’invada bruscamente,che si fermi su di voi,che vi pesi greve sullo stomaco come una grossa bestia immobile,altrimenti non c’è assolutamente più nulla”.Penso che spieghi bene l’inutilità dell’osservare da lontano ciò che ci appartiene e ci coinvolge,chè tanto alla comprensione così non ci si arriva,almeno non sempre.

  13. Normale ha detto:

    Ah vorrei aggiungere che ultimamente mi sembra che le persone preferiscano rimanere nel loro angolo sicuro ad osservare dalla finestra,pur di non rischiare.E l’assurdo sta nel fatto che non rischiano per cose che si potrebbero rivelare belle.

  14. Elis ha detto:

    Io rischio tutte le notti, con l’armadio pericolante sopra la mia testa, e NON è BELLO!

  15. neru ha detto:

    @normale1: grande sartre.non so perché ma trovo che abbia una precisione aggiacciante

    @normale2: sono assolutamente d’accordo e disorientata

    @elis: non è bello, no. ma…ho un deja vu?

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