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la differenza che c’è fra brian may e mio fratello

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vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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stattaccuorta

altri

è recente la notizia bomba che freddy mercury non era gay ma bisessuale. lo si sa grazie a brian may, uno dei queen, che ci tiene a precisare il fatto. dice che definire freddy gay è riduttivo. dice che andava anche con le donne. per questo era bisessuale.

a parte il fatto che diversi gay che conosco, e non dico amici gay ché mai vorrei innalzarmi all’altissimo livello del ministro … -come si chiama? giuro che in questo momento in cui sto scrivendo manco mi ricordo più il nome, beata coscienza mia! ho dovuto davvero googolare il ministero per ricordarmi come si chiama- dicevo, non vorrei alzarmi al livello del ministro carfagna giammai!

insomma ‘sti tizi che conosco sono andati con donne. è per questo che un giorno feci la fatidica domanda che procurò agli astanti una grassa risata e una successiva e subitanea serissima risposta. ma insomma come fa uno a sapere di essere omosessuale davvero?

qualche settimana fa a pranzo mio fratello mi ha posto una domanda. è più facile che mio fratello faccia domande che affermazioni. comunque. aveva il giornale in mano. stavamo discutendo su zubin mehta a proposito di un articolo. ha chiesto sai che zubin mehta è parsi? sai chi altri lo era? no mi ricordo, ho risposto. dovresti saperlo, ha detto, è un cantante che ami molto. davvero non me lo ricordavo.

non cedo tanto facilmente a una domanda ma insomma forse volevo sentire il seguito così mi è uscito un dimmelo. ci sono sempre delle storie o dei racconti dopo domande così.

beh, mi ha risposto, freddie mercury.

sono rimasta in silenzio ad ascoltare la storia che è un po’ lunghetta e quindi la racconto così.

ci sono questi sasanidi, che prendono batoste di qua e di là dopo essere stati un fiorente impero in persia, l’iran per intenderci. batoste dai bizantini e batoste interne. così freschi freschi di giornata arrivano gli arabi -siamo fra il settimo e l’ottavo secolo- che li fanno a fettine e dicono d’ora in poi tutto questo è mio. visto che questi novelli conquistadores o meglio i mussulmani non ammettono proprio per niente la religione di ‘sti sasanidi -tipo o preghi su un libro o ‘sti cazzi- i sasanidi massacrati dicono ‘sti cazzi -beh magari non tutti- e se ne vanno. ma dove direte voi. dove va una comunità ormai solo religiosa che pratica lo zoroastrismo? beh in india. lì trovano il capo tribù indiano che gli dice siamo tanti perché dovrei ospitarvi? il capo persiano risponde, abbiamo bisogno di un posto dove stare. l’altro gli dice di no e aggiunge pure se non vi muovete a sloggiare ve le suono che non abbiamo posto, vi ripeto che siamo già troppi. allora il capo dei persiani risponde va bene ma prima fammi portare una ciotola colma di latte. l’altro lo guarda stupito ma accetta e manda a prendere la ciotola col latte. il persiano chiede pensi che sia buono il latte in questa ciotola? l’indiano risponde sì. allora il persiano si fa portare dello zucchero, lo versa nella ciotola e afferma ora lo è di più e non è caduta fuori dalla tua ciotola una sola goccia di latte.

da quel momento quella comunità che fuggiva dalla persia diventò i parsi in india.

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6 commenti

  1. willyco ha detto:

    caspita Neru, se metteva il caffè erano finiti.
    Bella ‘sta storia, abbiamo bisogno

  2. NightNurse ha detto:

    ..intanto che mi riprendo dopo la scossa di terremoto, penso a quando ho incontrato Brian May a londra qualche anno fa..e son solo riuscita a fare ciao con la mano..

  3. neru ha detto:

    @sammy: cioè? esigi una traduzione peccaso?

    @willy: mi sa che non sapevano ancora del caffè, o sì?
    già…

    @night: pensa che io non l’ho manco sentita! mi raccontate come è stato? cioè devo avere il cervello già shakerato!
    looooonnnndddddraaaaaa! quale parola magica hai detto! ma lui ti ha salutato?

  4. Quadrilatero ha detto:

    Tuo fratello lo devi ascoltare più spesso!

  5. neru ha detto:

    lo dice sempre anche lui!
    anzi a pensarci bene di solito mi dice non hai letto eh? non ha letto quello che ti ho dato eh? dice anche che non presto abbastanza attenzione alla saga dei paperi. grande saggezza.

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