l'alba dentro l'imbrunire

Home » ammissioni » del pensare

del pensare

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

avevo due nonne. avevo perché ora ne ho solo una. una era la nonna del pensare e l’altra del fare. non che una non pensasse e l’altra non facesse. ma.

la nonna del fare mi ha lasciato correre scalza per i prati, mi ha insegnato il confine tra la vita e la morte, mi ha lasciato perdere soldi, mi ha costretto a mangiare, mi ha lasciato arrampicare nei posti pericolosi, ma ha lasciato scappare, stare da sola, frugare, cercare, trovare. faceva la lotta con me e mi faceva ridere. ha lasciato che mia zia si prendesse cura di me senza mai dire una parola, senza mai dire si fa così. mi ha insegnato a tacere e a trarne profitto. diceva tasi sempre ti. la frase si fermava lì ma continuava nel silenzio dicendo e fa quel che vuoi quando pensi che sia giusto. mi ha insegnato a rispettare la natura e gli uomini.

la nonna del pensare mi ha insegnato a stare seduta composta, a fare la signorina, a ricamare, a scrivere, a usare la fantasia. mi ha insegnato ad avere cura delle cose, a parlare a voce bassa e a controllarsi. mi ha insegnato che la cura nasce dal pensiero.

è indubbio che da bambina preferissi la nonna del fare e che in fondo l’abbia sempre preferita. non è forse giusto ma è così.

c’è una cosa che ho capito di recente.

mentre la nonna del fare faceva le cose e te le dava, la nonna del pensare diceva sempre ti ho pensato, per fare questo ci ho pensato. noi in famiglia ridevamo spesso. ci sembrava una cosa facile, troppo facile la sua. facile dire ti ho pensato ma non ti ho chiamato, facile dire ho fatto questo piatto mettendoci il cuore ma poi era solo un piatto e non una cosa specialissima. troppo facile perché per noi non dimostrava, non era evidente quello che faceva.

e invece oggi mi devo ricredere. forse per salvare me stessa. non so.

io oggi so che quel pensare le persone, quel tenere nel cuore le vite, quel preoccuparsi e restare in disparte è una cosa faticosa, quel non dimostrare ma non perdere mai il contatto con ciò che accade, quel essere presente e assente, è quel qualcosa che lega gli uomini.

è la memoria. memoria degli eventi, delle persone, memoria di cosa è, è stato e sarà importante.

non sempre posso esserci, non sempre è giusto. a volte per me, a volte per gli altri ma il mio pensiero è sempre presente.

io so che il mio pensiero arriva alle persone e tiene loro la mano. e se non cado è perché il pensiero di chi mi vuole bene mi sostiene per le spalle. ed è per questo che non sono e non mi sento sola.

Annunci

8 commenti

  1. willyco ha detto:

    è bello sapere che si è già stati salvati, che ci si trattiene, che la solitudine è una scelta. Sei stata brava e fortunata, ma forse le due qualità non si possono scindere.
    :-))

  2. Sammy ha detto:

    quando mi guardo indietro e cerco una cosa che mi manca, trovo solo i miei nonni. solo che io non so dire perché, nemmeno vagamente, forse per una sensazione che non ci sarà più.

  3. neru ha detto:

    @willy: dici? mi sa che ti sei fatto prendere dal racconto. sono tutt’altro che brava! un conto è insegnare, un conto è essere e fare… ma mi piaceva questa cosa di sentire le persone, di esesre vicini nel pensiero. insomma credo che fosse questo che voleva dire mia nonna. e lo riscopro vero oggi con diverse perone, il cui pensiero di me è necessario. e lo riscopro vero quando non posso fare a meno di pensare le persone e sapere che va tutto bene… non so se mi spiego

    @sammy: i nonni sono fondamentali nella vita di un bambino. sono convintissima di questo. o meglio è fondamentale avere altri “poli di attrazione” oltre i genitori o chi ti deve educare…
    cmq non ho capito quel “per una sensazione che non ci sarà più”, cosa intendi?

  4. gap ha detto:

    è che col tempo, poi, tra quei pensieri pensati che sono persone, s’è fatta folla…

  5. neru ha detto:

    già! dici che bisognerebbe diventare vigili?

  6. Sammy ha detto:

    nemmeno io, penso

  7. Normale ha detto:

    Un post davvero bello!Anche io credo che si può essere vicine alle persone con il pensiero e mi sono ritrovata spesso ad essere piu’ vicina con persone lontane da me fisicamente che con persone che vedo tutti i giorni.Che poi credo sia inevitabile trovarsi ad essere vicine alle persone con il pensiero.Non sempre si ha la fortuna di avere le persone a noi care a due passi da noi.Però credo che questo tipo di legame aiuti ad essere piu’ maturi nei rapporti in generale.Ci può insegnare ad apprezzare maggiormente l’altro senza stare sempre a pretendere qualcosa.Come dire…alle volte basta il pensiero!:-)

  8. neru ha detto:

    @sammy: siamo in una bote de fero!

    @normale: senza pretendere qualcosa. già. è un po’ difficile. però aiuta a chiedere, credo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: