perché van gogh era rock’n’roll

non so, uno mi si para davanti e mi dice che è intenzionato a leggere qualcosa su van gogh. perché gli domando e lui mi risponde perché era pazzo.

la cosa mi sembra interessante e approfondisco.

lui mi dice di lavorare con i pazzi. è che gli piacciono di più dei normali. li definisce genuini. cioè, non hanno tutte le categorie, le sovrastrutture e i pregiudizi che abbiamo noi. sono sinceri, così, semplicemente, soprattutto nella prossimità. gli chiedo se gli piacciono gli anticonformisti e mi dice di no perché sono sempre dentro il sistema. insomma, sei normale? accetti il sistema. sei anticonformista? lo respingi ma ci stai sempre dentro. un pazzo sta fuori, dice. e il mio ormai amico un po’ grunge chiude il discorso dicendo che van gogh era rock’n’roll già nell’ottocento. ehi era un tipo avanti!

dice che torna a trovarmi.

mi devo preoccupare?

resta il fatto che a me piace il van gogh della pazzia. in effetti lo trovo più sincero, ecco.

adesso lo dico. ogni volta che uso la parola sincero tutti ridono e io mi sento in imbarazzo. ma perché cavolo mi dovrei sentire in imbarazzo ad usarla?

e così, quando non capisco, spesso consulto il dizionario. questa volta ho usato il de mauro on-line. ecco non me ne voglia il signor zanichellizingarelli e non si questioni su altri dizionari migliori.

sin|cè|ro
agg. FO 1 che esprime ciò che sente dentro di sé e prova veramente i sentimenti che manifesta, senza ricorrere a simulazione

e se questo termine continua ad urtare qualcuno, bè spero che gli vada bene questa definizione *scientifica*, sennò ciccia:

sin|cè|ro

s.m. TS zool., mammifero del genere sincero, munito di grosse corna, diffuso nelle zone paludose dell’africa centrale e meridionale | con iniz. maiusc., genere della sottofamiglia dei bovini, cui appartiene un’unica specie.

saluto e chiudo con rocket man di elton john.

UPDATE.

premessa. mannaggia a me e alle stronzate che scrivo. mannaggia a gap e alle sue provocazioni. ora lui dice che è un imbecille :O ? e chi sono io per essere da meno? così sono andata alla ricerca dell’animale sincero e sinceramente non ho la certezza del suo brutto muso, ma se si trova su un libro prima o poi lo scoverò. parola di lupetto.

detto questo, da “approfondite ricerche” dato che oggi ero in panciolle -quanto? uno, cià due minuti?- …sono abbastanza serena nell’affermare che il nostro -cosa? uomo? animale? speciale?- possa assomigliare a uno gnu

o meglio essere una spcie di incrocio fra un bufalo e un bufalo nano.

qualcuno che è passato dalle mie parti, ha suggerito che si trattasse del sincero bufalo bill.

e questo è tutto. se qualcuno sa, parli ora.

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8 pensieri su “perché van gogh era rock’n’roll

  1. il mio dubbio è come si fa a sapere se è “sincero”, si potrebbe cadere nell’opposto ovvero che significhi “incarni l’immagine che avevo di lui”. si può essere sinceri non si può sapere se gli altri lo sono.

  2. Come fai a non diventare pazzo se ti chiamano come un tuo fratello morto e ti portano ogni giorno a vedere la sua tomba, con il tuo nome e cognome scritto sopra.
    Come fai a non diventare pazzo se nasci come il sostituto di qualcuno, povero Vincent (2).

    Il tuo amico ha ragione e mi viene in mente un film stupendo, ma per me per forza che è stupendo, “prendimi l’anima” di faenza (mi pare).
    Che poi mi vien da aggiungere un pensiero partorito da non so chi che dice qualcosa tipo: i pazzi sono pazzi perchè hanno trovato la verità, la verità è infinita e l’uomo che l’accoglie non può tenerla dentro di sè, in quanto essere finito, perciò in qualche modo deve sublimarsi.
    Beh ho sempre pensato a questo sublime come ad alzarsi e volare in un altro pianeta.
    E per dirla tutta, vorrei proprio farmi un bel giretto su marte (cit).

  3. ci vuole molta forza per essere NORMALI e SINCERI. io li ammiro un sacco, quei pochi che trovo.

    i pazzi comunque, non hanno mica scelto di esserlo, povere gioie.
    forse il tuo nuovo amico ha qualche problema di relazione sociale … 😉

    ma perchè non si sente mai dire a nessuno A ME VAN GOGH NON PIACE ?
    devo capire perchè. anzi , neru, se lo scopri dimmelo.

  4. @sammy: il problema a questo punto è se anche tu sei sincero o incarni l’idea che hai di te…come vedi non c’è problema

    @elis: come si fa? eh! e facciamoci sto giretto.

    @didg: nono per me non ne ha! è simpaticissimo. bè se a te non piace dillo! a me non piace il van gogh giovane ma quello del periodo pazzo molto.
    perché tutti dicono così? forse perché è sincero! è un amaro sincero! 😉

  5. cipi me lo sono guardato tutto e so che non riuscirò mai a conoscere gli arcani misteri che muovono te e il tuo essere nel mondo, perciò non ho capito perché hai postato qui l’intervista.
    purtuttavia mio caro blu -e so che hai già smesso di leggere e capire…ahahahah- apprezzo tanto questo tuo gesto disinteressato ed elegante. amico mio sai che ti dico? suka! 😉

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