servono istruzioni?

impegnativa. mi si dica per favore che vuol dire impegnativa.
per me impegnativo è il libretto delle istruzioni. troppe parole inutili, troppe cose scritte. non li leggo mai e sono sempre riuscita a far funzionare tutto, dagli elettrodomestici alla caldaia, dalla macchina fotografica digitale al cellulare. magari mi perdo dei pezzi, non so tutto subito, ma lo scopro un po’ per volta quando davvero mi serve.

tuttavia a dire il vero, lo tengo sempre da parte. per quando succedono dei casini. allora guardo cosa c’è scritto, guardo le indicazioni in caso di emergenza. mi è servito con la caldaia ad esempio, poi basta.

ho notato però che molti hanno bisogno di seguire passo a passo ogni dettaglio, capire fino in fondo le dinamiche del meccanismo o non si può partire. forse è giusto così, ma io mi stanco perché viene notte subito.

penso che anch’io avrei dovuto essere fabbricata con un libretto delle istruzioni ma magari non mi sarei letta, gli altri magari sì.

o forse me lo devo dire che si vuole un mondo popolato di uomini & donne col copione scritto. va bene, stanotte farò una preghierina a maria de filippi, nostra signora di plastica, perché mi faccia salire sul trono delle degne.

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34 pensieri su “servono istruzioni?

  1. io non sono capace di leggere i libretti di istruzione dei dispositivi complessi, però mi sono perso nelle figure per capire come cambiare il filtro alla caraffa dell’acqua. la via del libretto è quella del timore. comunque molto fa la presentazione del prodotto, se appare ostile o complicato a volte si ha titubanza nell’affrontarlo direttamente senza preparazione. a me piacciono i gingilli con tante lucine e tanti pulsanti. che poi “impegnativa” secondo me è un complimento, io sarei contento di essere “impegnativo” è un aggettivo che richiama la dedizione. 😉

  2. Neru, te l’ho detto chei DONNA! Statisticamente le vere donne odiano i libretti delle istruzioni! Non è un problema, sei normale (nel senso più positivo del termine). 😉

    … e se invece ti piacciono … è un porblema? sei anormale???

    Chi ti ha detto che sei impegnativa? Mariadefilippi? AAAAAAAHHHHHHHHHH!!!!!!

  3. @sammy: da ciò che dice didg tu saresti anche un po’ donna. ma ti capisco, oh se ti capisco! 😉
    p.s. anche a me piacciono quelle cose luccicose.
    dici? un complimento? non mi pareva.

    @didg: uffi! io ho sempre pensato di avere un pensiero maschile. ma sono contenta di essere donna e quindi di poter dire a ragion veduta che non sono io, è che mi disegnano così…
    no cara non sei anormale…ahahhah…oh mi devi fare quel test eh!

    sìsìsì me l’ha detto mariadefilippi in una sua appraizione! 😉

  4. A parte che impegnativa significa quella schifezza che ti scarabocchia il medico, a parte che impegnativo non è proprio un libretto delle istruzioni, basta farci la mano, io ormai apro il manuale, e le dita mi portano subito sulle pagine necessarie, un po’ come con le donne, non serve mica conoscerle in toto, ma prima di mettertici a giocare, è meglio dare un’occhiata alle regole fondamentali!

    Io, per conto mio, cito sempre il mitico Thomas Pynchon in “V”: “un giorno, se Dio vuole, ci sarà una donna tutta elettrica. Se hai dei problemi basterà aprire il manuale delle istruzioni”

  5. Io non leggo le istruzioni, ma da quando sono sulla buona strada per l’ipocondria, i foglietti illustrativi si. E mi metto paura. E non so se ho più paura a rinunciare al farmaco o ai suoi effetti indesiderati… iutuuuuuuuuuuuuu!

  6. ecco…ne approfitto del titolo…anche se forse vado fuori tema…è che voglio rendervi partecipi del mondo che mi circonda…nell’arco di un paio d’ore ho parlato con due miei amici…maschi…
    I amico:LUI”ho fatto una cazzata”- IO”dimmi…” – LUI “da ieri convivo” – IO”con chi??????????” – LUI”con una” IO “ma chi cavolo è?” LUI”una con cui ci si vede ogni tanto da un annetto” IO”e ci vai a convivere così?” – LUI”non so che mi è preso…non lo sa nessuno” – IO”ma…” – LUI”ma mi sono reso conto che non sono innamorato, non mi piace, non so come fare ma devo farle capire che deve qandarsene” -IO”ma…” – LUI”lo so..ho dei problemi”
    II amico:IO”ehi l’hai più sentita la tipa con cui sei stato tanto bene quella notte??? ” – LUI”no..non mi ha più cercato” – IO”e tu? ” – LUI”no…” IO”perchè? sei un coglione ” – LUI”senti betta, non le avevo mica fatto credere che si sarebbe costruito qualcosa per forza” – IO” ma che c’entra? ” – LUI”no…volevo dire..credo che sia per questo che non mi ha più cercato”
    ecco….basta????????? altro che montagne…siamo in pianura padana…e magari ci fosse anche la nebbia che non ci fa vedere troppo in là….mamma mia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 😦

  7. ma proprio si!!! e dire che per alcuni non basterebbe nemmeno quello…..
    Per fortuna poi c’è anche chi invita una mia amica al cinema…al cinema????????? Incredibbbbbileeeeeeeeeeee

  8. @willy: quasi niente per il verso giusto finora

    @fuliggi: è per queste risposte che sei mio amico caro mio
    …sempre meglio dare un’occhiatina e una tastatina allora! …finchè non ti tranciano qualche parte importante…come le mani per esempio!
    donne elettriche? certo. attento alla scossa però. sarebbe un colpo di fulmine certamente!

    @elis: ascolta gli effetti indesiderati! anche a me mettono paura i foglietti illustrati brrr ma meglio illustrati che tante parole contorte, no?

    @betta: non sei assolutamente fuori tema. direi che sono dei bei pezzi di merda questi se non assomigliassero alla gran parte di maschietti che conosco. non tutti però!
    hai ragione: mamma mia!
    e quel lo so mi manda in bestia ogni volta! tu che hai risposto? meglio il silenzio eh?

    @fuliggi2: eh! lo scrivi tu? me lo fai per i maschietti? 😉

  9. ti dico che gli ho risposto? “accidenti al pisello…croce e delizia…” Sono scesa al livello dell’interlocutore…ma se no non capiva!! 😉

  10. ahahah sta risposta me la segno e te la copio!
    come non capita? davvero non invitano più al cinema? scusa ma dove ti invitano? no eh! mica per farmi i fatti tuoi ma qui c’ho la curiosità insaid!

  11. non c’è bisogno di segnartela Neru: sono sicura che ti viene spontanea!!! 😉
    cmq…il cinema..va bene…me pares che ho detto una stronzata…però per me è vero…è un bel po’ che non mi capita un primoappuntamento al cinema…ba’..sarò io che becco gente strana…e in effetti di primiappuntamenti strani ne ho avuti..pensa che una volta è stato pure in un manicomio…oddio..che ridere se ci ripenso…non con un paziente però eh?!
    Neru…ideona..o ideina forse: ci fai la top 5 dei primi appuntamenti??????? daiiiiiiiiii!!!! Con un bel post di contorno però eh!!!! Dai dai daiiiiii!!!!!
    ‘Notte…che io intanto penso alla mia top 5…

  12. eheheh.
    ma no non è una stronzata è che mi hai fatto venire la curiosità. in effetti gli appuntamenti o sono troppo galanti o sono del tipo “senti pollastra veni a casa mia”…
    sta cosa del manicomio la devi raccontare però? ma com’è finita? che ne uscito pazzo? ahahahah

    ok, se voi proponete non posso dire di no! però nel pomeriggio che fra un po’ credo di postare un’altra cosa che mi è passata per la testa, girovagava e ho tirato fuori la retina ma magari scappa chennesò! 😉

    ok penso anch’io alla top 5 degli appuntamenti…sto già ridendo!

  13. Ma vuoi mettere il fascino dello smanettare? l’entusiasmo per ogni scoperta? io dopo quattro anni che possiedo lo stesso cellulare ho scoperto l’altro giorno di avere il conto alla rovescia.
    No, niente manuali, nemmeno per le donne.

  14. io sono dalla parte dei libretti per le istruzioni … 🙂
    VIVA I LIBRETTI DELLE ISTRUZIONI!!! … per le “cose”, non per tutto il resto, ovviamente.

    Ma cosa vi disturba in ‘sti poveri libretti? cosa vi hanno fatto? 😀 … meditate, gente, meditate … 😛

  15. ehi bucky sai una cosa? pensavo che il conto alla rovescia fosse per il tuo cellulare! ahahahah. oh sei contento? gli ho allungato la vita! 😉

    @didg: eh lo so! tu hai la mente maschile oltre che da nerd e matematica -più che fisica cara mia! tu sei una matematica ricordatelo non sei una fisica!- 😉
    e io che pensavo che fossi una femminista! tzè! 😀

  16. ma no didg, i libretti sono noiosi, molte volte incomprensibili, senz’anima.
    Un bambino mica resta ad ascoltare tutte le regole di un gioco, improvvisa, inventa le sue! e spesso si diverte molto di più.
    è anche vero però che a volte, quel gioco, si rompe, perché non è stato usato nel modo corretto. Il braccio di una bambola si stacca perché si è tentato di piegarlo in maniera innaturale, o una macchinina telecomandata si rompe perché qualcuno ha provato a farla andare nell’acqua.
    Ma almeno si è vissuto come si voleva, e quella macchinina era bellissima.
    Ora vive nel paradiso delle macchinine su piste lunghissime e galleggia su laghi e mari.

    sto vaneggiando.

  17. madò bucky mi commuovi. voglio proprio vedere come cavolo replica didg…ahahah.

    bucky se tu conoscessi didg…una bellissima donna con la testa da maschio. lo so che adesso tutti sbaveranno per lei, ma tanto è già occupata! ahahahah e è anche una donna fedelissima che quasi ti fa venire le carie ai denti…

    -scusa didg ^^ mi è venuta così ma lo sai no? è che mi disegnano così-

  18. miiiiii, la risposta è lunga e … noiosa, la racconterò alla neru e lei la abbellirà e ne farà un post. 🙂

    comunque non devono avere anima, sono istruzioni, devono essere chiare ed essenziali, tutto e solo il necessario, senza fronzoli. Già sono lunghe così!

    mi ca si chiede ad un dizionario di essere avvincente, nonstante sia un libro.

  19. 1. un dizionario è avvincente. il motivo è lo stesso che ha usato agatha christie per definire un acquitrino pieno di vita
    2. non cogli le opportunità del caos -ma mi suona falsa sta affermazione-!
    3. ti voglio bene. leggi tanti libri e poi releghi ognuno a un solo ruolo specifico?
    4. la tua dm -per chi non lo sa significa dolce metà- non ti ha insegnato nulla?

    kiz 😉

  20. 1. allo stesso modo le istruzioni, dipende dai tuoi interessi. se a te piacciono le parole, potrai dire così di un dizionario. a me sempra eccessivo … diciamo che lo trovo interessante.
    2. ?
    3. no, è il contrario. se voglio leggere per piacere, per esempio, sicuramente non leggo lel istruzioni del cellulare … se devo imparare velocemente come funziona qualcosa, SICURAMENTE leggo le istruzioni. se ho un “giochino” nuovo, mi ci gingillo e lo scopro piano piano come fanno i bimbi (e gli animali) per tentativi ed errori … è sicuramente più divertente e appagante!
    4. ne abbiamo parlato ieri sera ed è d’accordo con me! 😀

  21. ma io volevo fartelo scrivere cherì!

    però il tuo punto di domanda mi suggerisce che sei troppo razionale. ahahah. ma cosa si può dire a ua donna che non sa cucinare e la sera aspetta mentre legge che la sua dm cucini? ahhahahah. sei il mio mito ragazza! 😀

  22. ? … alle volte fatto fatica a seguirti.

    ma se vuoi qualcosa da me, non fai prima a chiedermelo chiaro e tondo? 🙂 tu fai sempre così! 😀 … da questo punto di vista sei un po’ de coccio! 😀 ❤ ❤ ❤ ❤

  23. didg lo sai che anch’io faccio fatica a seguirmi!
    e sì altro che de coccio, de marmo, non si piega e non si spezza…sehhh.
    ma no, è che mi piace provocarti, ci si vede così poco di faccia che mica mi riesco a divertire così!

    e poi ma cherì se dici che sono donna allora devo esserlo fino in fondo. non è forse vero che le donne quando vogliono qualcosa non lo dicono chiaramente e ci girano intorno con buona pace per i maschietti? ecco.

    soccomeché a me sto atteggiamento non mi convince nel senso che non credo possa essere una via per le donne del futuro allora imparo ben bene a tue spese l’atteggiamento nemico. bon, mi segui? no eh? ahahahah 😀

  24. beh, seguendo il tuo ragionamento, è la via migliore per farsi capire da un uomo … il che non mi sembra trascurabile se si vuole un rapporto etero! 😀

    comunque stai serena, anche quando si vuole essere chairissimi, ci sono un sacco di incomprensioni!!! 😀

    Baci!

  25. ahahah dovrei essere in una bote de fero! seeehhhhh

    scusa eh ma tu hai un rapporto etero e pare pure solido. come la mettiamo?

    “comunque stai serena, anche quando si vuole essere chairissimi, ci sono un sacco di incomprensioni!!! ” ecco. quindi ammetterai che due meno fanno un più

  26. ufff…. 10 luglio 2008… dopo la cena al ristorante giapponese (vuoi anche sapere cosa hai ordinato?) visto che era San Lorenzo ti proposi di andare a vedere le stelle cadenti in collina… ora puoi usare come scusa il mezzo litro di sake che ti sei scolata 🙂

  27. non ti preoccupare i titoli così lunghi fanno casino…ci credi che sto già pensando di cambare ancora layout? jesusssss!
    bene allora ti rispondo nel posto giusto 😀

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