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la mia cucina e l’epitaffio del guerriero

e tu scrivimi se ti viene la voglia

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c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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per capirci

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stattaccuorta

altri

è stata ariel a convincere tutta la cricca a non mettere le merdosissime piastrelle da cucina in cucina. dice che rovinano lo stile o qualcosa del genere. insomma tu passi un sacco di tempo a trovare una cucina che ti rispecchi e poi cadi sul rivestimento da nerd senza creatività.

il fatto è che se esci dallo schema “metto quelle perché si è sempre fatto così”, “ho scelto quelle perché quelle mi hanno fatto vedere” sei costretto, più che nella scelta della cucina, a trovare qualcosa che faccia veramente al caso tuo. insomma sei costretto a capire cosa ti piace veramente.

c’ho pensato un po’ al rivestimento. dopo che avevo già la casa e avevo detto no alla piastrella quadrettata ocra o salmone con la melina o la fragolina qua e là. ci pensavo ai tempi in cui lavavo i piatti nel bidet. è stato lì che ho capito che se volevo la cucina, mi sarei dovuta decidere per il rivestimento. e alla fine ho scelto. ché prima o poi si deve scegliere, soprattutto se si è alle strette. soprattutto quando ti sei rotto le palle di fare il campeggio a casa tua.

l’unica cosa che sapevo e volevo era una lavagna. cazzo c’entra con la cucina e col titolo del post, direte voi. eh, c’entra c’entra.

allora la lavagna si diceva. un amore nato non per oscure reminiscenze scolastiche ma perché mi piace scrivere ovunque. mi piace la grafia esposta. credo.

ma trovare una lavagna era un casino. no problem. mi sono fiondata nel mondo della piastrella e ho visto lei. sarai mia, le ho detto. un gres porcellanato marrone scurissimo.

l’ho mostrata tutta tronfia a mia mamma.

tu sei scema.

a me piace.

vabbè sei figlia mia.

ecco brava, l’avrei presa lo stesso.

lo so. è originale in effetti. sai che facciamo?

dimmi madre.

ti chiamo un artista.

sì un piastrellista artista.

è necessario?

ci vole creatività in ogni lavoro, tesoro. e lui mette la passione nell’attaccare piastrelle. vedrai.

è stato così che ho conosciuto un ragazzo egiziano dal nome impronunciabile. le pareti della cucina sono quattro nonostante sia un angolo cottura. e ora in una c’ho pure lo ziguratt di piastrelle. me l’ha fatto lui il disegno. io gli avevo detto cosa volevo. lui ha detto pfui. e adesso ho una figata di cucina.

insomma da quando ho sto rivestimento, chiedo a tutti quelli che entrano a casa mia di lasciare una frase, una firma, chennesò un segno. e il bello è che lo fanno.

quando le pareti sono piene, le fotografo e poi cancello. non tutto però. c’è qualcosa che è rimasto dalla notte de tempi.

e così adesso arrivo al titolo del post. vicino a un angolo c’è una frase che ha scritto un tizio tanto tempo fa.

ah se guerriero io fossi…

a te mia dolce neru

tornar di lauro cinto

e dire per te ho pugnato

per te ho vinto

ci pensavo questa mattina mentre lavavo i piatti. pensavo agli uomini che ho incontrato, a quelli per cui ho sospirato, a quelli immaginati e a quelli reali. e sono arrivata a una conclusione. non esistono più i guerrieri. o se esistono io non ne ho mai incontrati.

note a parte.

il tipo ha tratto spunto da un passo dall’aida, un’opera lirica di verdi.

che poi, radames e aida fanno una brutta fine. ma in tutte le grandi storie d’amore o fa una brutta fine l’amore o la fanno i suoi protagonisti. sennò sono storie d’amore e basta.

e poi a dirla tutta aida era una principessa. e anche le principesse forse non ci sono più. nemmeno quelle. sono solo nelle grandi storie.

è che basterebbe una semplice storia d’amore. forse.

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18 commenti

  1. nata ha detto:

    non è da tutti riuscire ad essere creativi anche con le piastrelle della cucina, grande neru!!

  2. betta ha detto:

    o neru neru neru!!! ma sta’ un po’ zitta ogni tanto no?! 😉
    proprio oggi che una delle persone a me più care si è dovuta sentire dire:non voglio lottare per te…se mi tocca lottare ne faccio a meno…
    Non c’è bisogno di essere guerrieri…basterebbe saper vivere…
    che tristezza!

  3. neru ha detto:

    nata nata! tu non le hai ancora viste. donc non hai ancora scritto un cass! quando vieni, eh?
    dai dai che poi facciamo pure quel post.
    preparati la frase, me racumandi.
    kiz
    😉

  4. neru ha detto:

    madò betta ma che c’abbiamo noi? siamo troppo sincronizzate!

    guardami: strabuzzo gli occhi, la bocca si mette a forma di nooooooo, sopra ci incrocio le mani per tapparla e mo’ prendo i pensieri e ci faccio un legaccio. azz.

    domani sooooolo pensieri belli, eh!
    vediamo che succede!

    però…davvero che tristezza.

  5. betta ha detto:

    volevo aggiungere..perchè ci ripenso e mi fa una rabbia..certe persone non sanno nemmeno cosa vuol dire lottare per qualcosa…anzi, ancora peggio, non sanno quanto è bello lottare per qualcosa, fare sacrifici ma non rinunciare…non abbassare la testa di fronte alle difficoltà…andare avanti e tornare vittoriosi… Insisto:che tristezza!

  6. betta ha detto:

    davvero!!! telepatia!!!!!

  7. neru ha detto:

    parole sante, betta. ma poi: perché?
    io adesso voglio sapere, pretendo di capire per cosa vale la pena di lottare. ecco.

  8. betta ha detto:

    ecco. io credo che…che vale la pena lottare per…be’..per qualunque cosa che…che poi quando la lotta è finita ti fa dire: ne è valsa la pena! ops…che ho detto? non ha senso eh? E’ che solo dopo puoi sapere se ne valeva la pena…e allora mi sa che si dovrebbe lottare sempre, ogni sfida che ti si presenta…e non smettere fino alla fine…fino a che non ai vinto o non hai perso… Ma se ti dai per perso senza nemmeno avreci provato…be’ allora…brrrrrrr…brividi… 😉

  9. betta ha detto:

    pare un po’ la fiera delle banalità eh? Però l’esperienza insegna che è davvero così…ne sono più che convinta!!

  10. neru ha detto:

    esatto troppo speso ti dai per perso senza nemmeno averci provato.
    ché poi certo, lottare mica vuol dire vincere. ma non è la vittoria il premio.
    piace di più la metafora del viaggio. che più o meno è simile ma è autocentrica -si dice?- e poi ci lamentiamo di essere individui soli…bah…

  11. willy ha detto:

    pensa che coincidenza, in cucina, proprio davanti al lavello, c’è una parete di lavagna, ma le mie frasi lasciate sono meno carine, del tipo: abbiamo forme uguali di sfinimento reciproco

  12. neru ha detto:

    ahahah! mo’ me la segno!
    ok facciamo così io ti dico quelle che ho scritto io e tu fai lo stesso, ci stai?
    buongiorno willy! che sia una buona giornata per tutti.
    -primo pensiero bello- 😀

  13. NightNurse ha detto:

    ecco.
    è una cosa bellissima.
    davvero.

  14. fuliggians ha detto:

    è che le principesse sono di solito delle gran bastarde, e i principi fetenti! Meglio il basso proletariato urbano
    ps: tua madre è sempre 80 km avanti!

  15. neru ha detto:

    night: uh, grazie!

    fuliggi: massì eliminiamo ste storielle. princi e principesse, orchi e orchesse…tutto pareil. euuiua il proletariato urbano. euuiua attila, il flagggello di dio.

    seh seh mia mamma. taco un po’ di tempo fa le ha dato un passaggio in macchina e poi mi ha detto miiiii ma tua mamma è più fuori di te! quando glil’ho raccontato, mia mamma ha riso un sacco ed era tutta fiera…quando si parla di geni… 😉

  16. Elis ha detto:

    Qualcuno ci ha preso gusto a fare i post a scomparsa???

    Daaaaaai devo vedere l’opera d’arte, o almeno una foto.

    Ah, e scrivici da parte mia: w LaGattaMarcella!

  17. neru ha detto:

    eh sì che ci ho preso gusto! scrivo talmente tanto che se non faccio scoparire qualcosa poi c’è il logorrio -si scrive?-totale! 😀
    uhhhh ho delle foto sì ma non so…
    senti…per la scritta…io spero che la farai da te medesima!
    mo’ però qualcosa lo faccio… 🙂

  18. Elis ha detto:

    Sei un tesoro!

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