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nel vento senza paura

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

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c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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per capirci

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stattaccuorta

altri

è ora di pranzo rilassatevi. e se è passata, se è pomeriggio o notte, rilassatevi lo stesso che fa sempre bene. per oggi non mandate affanculo nessuno, fuori si sta bene. dentro? come si sta?

io mi ricordo.

una assolata mattina di agosto. una collina, un portico, un prato. sul prato alberi e arbusti. una corda che unisce alcuni tronchi e sulla corda dei panni stesi ad asciugare al vento. vicino al portico un ippocastano e sotto una sdraio all’ombra. c’è una donna lì distesa, ute lemper le sta parlando e il suono si disperde delicatamente al vento.

under here, you just take my breath away. under here, the water flows over my head i can hear the little fishes

la donna bionda è rapita dal vento. allunga una mano, prende un quadernetto e una penna a scatto. quando l’ha comprata ha pensato che avrebbe fatto prima. sorride, non conosce altre ali e la sua testa è a molti metri da lei.

ah, and under here, my blood will be a cloud. and under here my dreams are made of water. and, sir, you just take my breath away.

i panni bianchi stesi al vento hanno disegni macramè. gli alberi hanno del talento in questo.

sembrano grandi uccelli color latte, si alzano in volo poi planano e finiscono per danzare sotto la linea del mare che si vede all’orizzonte.

il prato è metà chiaro metà scuro e si sente odore di terra. una casetta bianca in fondo sorride: chi sei, domanda.

il vento distrae, dà e toglie gocce salate dagli occhi.

look at my hair, as it waves and waves. sir, under here, i have such pretty hair. silver, it is, and filled with silver bubbles.

le porte si aprono e si chiudono, gli spiriti si fanno ansiosi e cercano un posto per dormire. forse per questa notte, questa casa gli piacerà.

under here, i am made ready. and under here, i am washed clean.

la donna sa che tutto non resta mai com’è. chi trova il suo posto, il vento si sposta. le foglie l’avvertono. ma il mare per ora si vede. la cantante teutonica si è regalata un pomeriggio di vacanza italiana. meg le dà il cambio. e là dove c’era poesia, il samba come il vento torna a scompigliare tutto di nuovo.

è la vita, bellezza. e non puoi farci niente, mi dice humphrey bogart.

ma come fai quando tu sei bambino a prendere coraggio e fede nel destino se papà ti mette per castigo al buio poi di notte a letto zitto che c’è il lupo zitto che c’è il lupo zitto che c’è il lupo.

ma passa per il buio senza paura.

poi all’improvviso ti arriva l’età di amare follemente un uomo che non va, non c’è via d’uscita né di qua né di là […] perché quello che è facile diventa complicato dato che la vita è dura, che la vita è dura, che la vita è dura.

ma passa per l’amore senza paura.

il pericolo c’è fa parte del gioco tu non farci caso sennò vivi poco tieni sempre duro comincia di nuovo comincia di nuovo comincia di nuovo.

ma vai per la tua strada senza paura.

lalala lala la la la lalaaaaaa….

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9 commenti

  1. Sammy ha detto:

    oggi è giornata di rispolvero cd! Ora “The punishing kiss”

  2. neru ha detto:

    eheheh, mi sa! in effetti, ho pensato che dovrei pulire i mobili anche dentro, tirare giù i piatti e lavare tutto. come si chiamano ste pulizie che non sono quelle di primavera?
    ma quanto è brava utuccia, eh?
    però però, caro mio, megguggia nostrana dove la metti? se poi pensi che sono parole del grande, grandissimo vinicius de moraes…

    insomma sammy non sei d’accordo con la scelta? dì che sei geloso del mio pacifico riposo. mamma mia come si stava bene.

  3. ARKIKA ha detto:

    anch’io sono invidiosa del tuo pacifico riposo, ma sei sicura che sia pacifico???

  4. neru ha detto:

    porca miseria! una pace che non ti dico.
    domani ti racconto. anche i bambini se ne sono accorti. tutti miei come al solito! non ho parole! 😀

  5. willyco ha detto:

    ho bevuto la pace come un caffè, l’ho lasciato scendere ascoltando i rumori a scaglie, come Wafer di concretezza e in mezzo Ute Lemper e Wail, fino a chiudere gli occhi. Come in una bolla, a me solo bastante.
    Bella la tua strada Neru, la mia ha altri terreni ma i sentieri si incrociano

  6. willyco ha detto:

    Weill prima di cannare, naturalmente

  7. neru ha detto:

    non avevo mai pensato che si potesse bere la pace. ecco vedi perché sono contenta? perché imparo sempre un sacco di cose!
    sì i sentieri si incrociano che è una meraviglia. ma che si vuole di più dico io?!! 🙂 un lucano forse? 😉

    uh cosa mi hai fatto venire in mente! bene, allora queste parole di battiato sono per te e chissà che non ci si ritrovi tutti a parigi al cafè de la paix! 😀

    Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale
    dopo aver viaggiato dentro il sonno.
    L’inconscio ci comunica coi sogni
    frammenti di verità sepolte:
    quando fui donna o prete di campagna
    un mercenario o un padre di famiglia.

    Per questo in sogno ci si vede un pò diversi
    e luoghi sconosciuti sono familiari.
    Restano i nomi e cambiano le facce
    e l’incontrario: tutto può accadere.
    Com’era contagioso e nuovo il cielo….
    e c’era qualche cosa in più nell’aria.

    Vieni a prendere un tè
    al “Caffè de la Paix”?
    Su vieni con me.

  8. Bianca 2007 ha detto:

    UTE LEMPER
    mi piace molto.Anche come scrivi.Ma è la prima volta che ti leggo e di corsa per giunta.Debbo afferrare anche il tuo stile.Appena mi sarà possibile lo farò.Per ora mi basta questo e Ute Lemper.Ti auguro una buona giornata.Frizzante e allegra.Bianca 2007
    P.S.A proposito.Conosci Mi ship cantata dalla lemper? Straordinaria!

  9. neru ha detto:

    grazie bianca!
    hai ragione tutti abbiamo uno stile. ma qui mi piace giocare e pasticciare. il blog è proprio un bel gioco. detto questo mi prendo il tuo augurio e me lo metto in saccoccia! ti saprò dire domani mattina.

    p.s. sì e mi piace molto
    buona giornata anche a te

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