cobweb

“I momenti migliori dell’amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai perchè, e quasi ti rassegni riposatamente a una sventura… e non sai quale”

sono uscita sul balcone.

c’è una pianta di gerani, amorevolmente regalata da mammà, forse per tenere lontane le zanzare, forse per dare un tocco di colore rosso al mio balcone piuttosto verde.

l’ho osservata e a mezz’aria sopra la pianta stava appeso un ragno. ho guardato meglio. una tela bellissima lo sosteneva. sono rimasta così per un po’ con lo sguardo fisso senza pensare a nulla. poi ho detto occhei ti lascio lì, chissà se sei buono o cattivo, dovrò controllare. non ti tolgo, no. starai qui finché lo vorrai. e poi “ragno porta guadagno”.

è che io, da quando ho visto un cortometraggio, non ammazzo più i ragni -bè non lo facevo nemmeno prima a dire il vero-, e non li sposto nemmeno. anche perché comunque sarebbe una lotta impari. l’ho imparato nella casa di campagna, lì però ogni tanto con la scopa coperta da uno straccio, le ragnatele si tolgono. qui per ora non ce n’è ancora bisogno.

il cortometraggio, dicevo. si chiama il sorriso di diana. il regista è luca lucini, lo sceneggiatore mauro spinelli.

linko la prima parte perché non riesco a postare il video. se avete voglia guardatelo tutto. non è lungo. è un corto, infatti. 😉

parla dell’incontro fra una ragazza di nome diana -anita cprioli- e il ragno agenore, impavido guerriero. racconta del loro amore impossibile. mi commuove sempre il corto. e mi fa capire come sia vera quella frase di dante amor ch’a nullo amato amar perdona.

è uno dei sensi che ha per me l’amore. perché l’amore di sensi ne ha cinque. e il sesto è a tema libero.

so i blow away the cobwebs.

Annunci

15 pensieri su “cobweb

  1. ahhh perdonami, non è stato intenzionale, spero di non aver rovinato la visione a nessuno… andranno pure a vedere il corto prima di leggere i commenti, no?

  2. WILLY: bè speriamo! qui fra un po’ vado a chiedere la carità!

    BUCKY: no! mannaggia attè mannaggia!
    scherzo in verità non è tanto importante che si spoileri quanto piuttosto commentare sull’impressione che fa! occhei ti ho assolto, vah! 😉

  3. ehi ma resiste alle intemperie e al vento?
    bello vi fate compagnia. ma ti dà anche le indicazioni stradali?e ti dice anche quando qualche stronzo ti fa il pelo per superarti?
    sai che dovresti dargli un nome?

  4. Proposta della settimana

    Erik Satie: ORCHESTRAL WORKS ripresa orchestrale dai più famosi works per piano. E’ da notare quanti musicisti (jazz e pseudo colti) abbiano saccheggiato questo compositore, soprattutto gli ultimi italiani…famosi nel mondo.

    Maria Alcina: CONFESSO (2002) grande voce (si pensa al fado) brasiliana. Per me è stata una scoperta, una chicca.

    Charlie Mingus: PITHECATHROPUS ERECTUS (1956). Album Manifesto di Mingus, a metà tra free e hard-bop. Quest’album ha fatto storia. Vi era il mondo, anzi l’universo di Mingus!

  5. ecco poi poi ti faccio la pagina.
    belle proposte caro di.di.di.
    conosco maria alcina grazie a te. eheheh. e mingus. bè di mingus sono la moglie.
    che dici, mi scrivi tu due righe su giovanni falzone? e sul fatto che bisogna avere l’adrenalina in cuerpo prima di salire sul palco? anche quando sali su quello della vita? ma siamo sempre su un palco o il teatro è metafora della vita? occhei la smetto è che marzullo mi fa ridere.
    a domani. ma verrò tardi tardi per salutare… 😉

  6. io invece amo satie!
    Neru ti ricordi che quello era il corto che ti aveva consigliato pan in quei tempi che furono?
    che genio il mio amore 🙂

  7. brava elis! mi ero dimenticata di satie! è che non devo incensare di.di.di, con la classica.

    allora se mi dici “il mio amore” io sono contenta e sai perché. poi in realtà lui mi aiutò a ricordare il titolo del corto ma poi ci agginse tante altre cose tipo il nome del regista ecc ecc.
    sì devo dire che il tuo amore ha degli ottimi gusti. e l’ho sempre detto!

    noooooo, elis nooooo! pulizie di primavera, eh? quelle per non pensare? 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...