vacanze romane – atto primo

che dire se entrando a roma le mie cuffie suonano proprio prospettiva nevskji?

porca miseria che caldo. ho pure la sciarpina come noblesse oblige.

che dire se la tipa che mi ospita è nata proprio dove sono nata io? che dire se sono stata un’ora a prlare con un ballerino cubano di danza classica?

willy, il mondo è piccolo oltre che bello. tuttavia alcuni non hanno la possibilità di vederlo e non perché non hanno cultura, è che la vita a volte offre strane occasioni. forse tutto sta nel cogliere quelle giuste per noi. ma come si fa a sapere quali sono quelle giuste? a me pare che la prospettiva sia importante, come sempre. però vanno colte appena arrivano perché domani non sai.

così il mio pensiero corre a silvia che da pochi giorni non c’è più e non perché avesse smesso di lottare.

e una speranza corre fra le mie mani che vorrebbero dare una carezza a una donna albanese. ha a che fare con la mia famiglia. qualche giorno fa piangeva. ha due figli, aspetta il terzo e non sa come fare. d’accordo col marito, avrebbe deciso di non tenerlo ma non si dà pace e piange tutto il giorno. lei ha trentotto anni.

vabbè qui l’aria è afosa, la mia colonna sonora è bellissima e mi sento già a casa mentre mi sto sciogliendo.

vado a bere cià.

Annunci

2 pensieri su “vacanze romane – atto primo

  1. chi riesce a vedere il mondo e la sua bellezza non lo può tenere per sè, ha l’opportunità di comunicarlo senza preoccuparsi se spesso non viene capito. Quando penso alle occasioni da non perdere e ai treni che passano, mi viene da dire che si prende e si perde ciò che ci viene, l’importante è non perderli tutti a partire dal successivo. Ho un ragionamento lungo sul determinismo e sugli effetti di eventi apparentemente scollegati dal continuum, ma goditi la vacanza Neru è bello pensarti a Roma che fai danni…

  2. danni? sì in effetti. volevo scrivere un post ma sono stanca e non ho ancora mangiato. però amo roma. è assurda. e io combino guai. insomma. attiro le situazioni assurde e mi diverto un casino. ok domani mi impegno e racconto se non i primi due atti almenoilterzo che è esilarante.

    e poi. sì spessonon si viene capiti. ma è importante raccontarlo lo stesso, mi pare. oh, ma il voglio sentire il tuo discorso sul determinismo. se vuoi facciamo un post a 4 mani. fammi sapere.
    e cmq a volte perdersi è bello. mi perdoin questa città. ma arrivo sempre. vorrà dire qualcosa?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...