l'alba dentro l'imbrunire

Home » attività decerebrate » tu la conosci?

tu la conosci?

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr





tomba brion

Altre foto

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

così sulle note di don’t cry baby di madeleine peyroux, torno al mio template di origine. ormai è cosa certa, sarò l’alterego di melissa p. e vabbè.

so honey please don’t cry. ti ho voluto bene layouttino mio. no, nun te lasso cchiù. listen to me there’s no reason why we shouldn’t agree.

if i hurt your feeling i apologize, you’re the only one that i idealize. don’t cry baby, let be sweetheart again.

lo so non sei solare come avrei voluto, e il mio migrare non mi ha dato soddisfazioni. perciò torno a te mio caro template.

ora dico a te lettore noto. tu che la conosci, neru, sai dirmi perché è insoddisfatta? ma che cazzo cerca quando vuole qualcosa di estivo?

e tu che non la conosci, sai spiegarmi perché neru insiste col dire che bisogna cambiare ogni tanto? così, afferma la signorina.

tu, sì proprio tu, che passi di qua e non te ne frega niente. dì qualcosa alla povera neru che non sa che pesci pigliare. non so puoi dirle prendi la rete, abbocca all’amo. chennesò.

don’t cry baby there’s no one but you.

Annunci

9 commenti

  1. Bucky ha detto:

    Secondo me è un bel template e neanche tanto autunnale come dici tu (si vabbene, marrone fa autunno, ma ci sono i fiorellini in alto!)

    Se hai bisogno di estività (?) non puoi cambiare solo qualcosetta? chessò, metti un disegnino nel titolo.

  2. Bucky ha detto:

    mettici un bel sole che sorride disegnato con le matite colorate. ce l’hai il giallo?

  3. neru ha detto:

    allora se potessi me lo disegnerei io. ma sono una chiavica. un mio amico ha detto che per fare tutto quello che vorrei dovrei impegnarmi in una serie di passaggi che francamente sono troppo per un blog come questo.
    vorrei qui ora la fata turchina e diventare per due giorni un drago in programmazione così mi farei tutti i miei soli, le spirali alla klimt, le facce alla toulouse lautrec, i fiori stilizzati. tutto rosso, arancio e verde. UFFAAAAA!

    BUCKY non posso cambiare qualcosetta. qui devo cambiare testa!

  4. willyco ha detto:

    mi piaceva più prima, ma non è che hai paura di mostrare troppo di te? Parlo dei colori che hai dentro, Neru.
    Notte bella

  5. neru ha detto:

    ecco direi che è un’ipotesi plausibile ma non esatta adesso. questo template è stato il primo amore e per come la vedo io è contenitivo. sto cercando qualcosa che mi dia la sensazione di volare. l’ultimo era davvero troppo freddo, forse il primo che ho provato era meglio ma non mi convinceva davvero. continuerò a cercare. diciamo che ora mi sono presa una pausa nella ricerca. 😀

  6. Sammy ha detto:

    prova con “don’t cry” dei guns ‘n roses. a me il tuo template piace sa di … giardinaggio 🙂

  7. neru ha detto:

    ecchec? nientemeno che giardinaggio? bèbè mi sta bene, vah!

    con sta storia mi hai fatto ricordare tagore e fabi che cantava
    se tu distruggi io costruisco/se tu dimentichi io ricordo/se tu piangi io consolo/perché questo è il ruolo/che ho scelto per me/tu crei il problema io lo risolvo/in ogni coppia di persone
    uno fa il giardino e l’altro il giardiniere…io in coppia col mio template…fico!

    cià, su sta canzone ci farò un post mi sa, perché a me un ruolo solo mica è mai piaciuto.
    guns? oibò che tuffo nel passato! you gotta make it your own way, but you’ll be alright now sugar, you’ll feel better tomorrow?

  8. Elis ha detto:

    Mi hai fatto tornare in mente un ricordo di liceo…
    Forse era Lucrezio e forse era il De rerum natura, ma era un brano in cui si parlava dell’eterna insoddisfazione dell’uomo, che fugge dalla casa di città, dove si sente oppresso dai muri, dalla gente, dalle case convinto che in campagna possa trovare la pace che cerca, ma già sulla soglia della casa in campagna si irrita dell’afa e di essere troppo lontano dai propri affari…

    Neru, è una sensazione vecchia come il mondo questa, non sei solo tu a sentirti così, devi solo aspettare, come nella citazione di baricco… te l’ho già detto: quando meno te l’aspetti!

  9. neru ha detto:

    vecchia come me! 😉
    tesò quando meno te l’aspetti crepi e poi ciccia! ecco quello che penso! 😀
    tu non sai ancora ma qui stai parlando con una che con la sfiga ci va a nozze! vabbuò quando meno me l’aspetto e chi se l’aspetta?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: