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il tributo di coltrane

e tu scrivimi se ti viene la voglia

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c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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per capirci

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stattaccuorta

altri

diventa il mio tributo.

Bum bum chérie, il tempo vola e le pallottole fischiano. Schivarle è un’arte

vai avanti tu che mi vien da ridere. io sto qui all’imbrunire, m’è parso di vedere l’alba, il treno fischia, dicono che ho una paura tremenda. ho incontrato il signor veneranda, me ne raccontano delle belle. non smetto di ridere e tu? io ho fame.

Il signor Veneranda sedette al ristorante.
Il signore mangia? – chiese il cameriere al signor Veneranda.
Certamente – risponde il signor Veneranda.
Spaghetti al sugo, risotto, minestra in brodo? chiese il cameriere leggendo la lista.
Si capisce, disse il signor Veneranda, anche arrosto di vitello, salame, prosciutto, pesce, ossobuco, filetti, spezzatini, brasato eccetera.
Adesso è inutile che stia qui a fari e l’elenco delle cose che mangio.
Mi piace quasi tutto.
Va bene ma… balbettò il cameriere, stupito, – io vorrei sapere cosa mangia adesso.
Adesso niente, disse il signor Veneranda. – Ho già mangiato. Di solito mangio prima di mangiare, dopo mangiato non mangio più. Lei mangia anche dopo mangiato?
No ma… balbettò il cameriere che non sapeva più cosa dire; – le ho chiesto se mangia e mi ha detto di sì.
Ma certo che mangio! – esclamò il signor Veneranda.
Tutti mangiano.
Se non mangiassi creperei.
Non capisco perché le fa tanto meraviglia il fatto che mangio.
Non mi fa meraviglia, disse il cameriere mi fa meraviglia il fatto che lei non mangia.
Ma le sto ripetendo che mangio, gridò il signor Veneranda.
Quante volte glielo devo dire?
Allora cosa vuole? gli chiese il cameriere confuso.
Niente – disse il signor Veneranda – assolutamente niente.

carlo manzoni

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2 commenti

  1. mitileignoto ha detto:

    …beh, almeno fa ridere…brrr, che freddo!dov’è andata la Neru…?non siamo più al chioschetto…fa freddo anche qui…

  2. neru ha detto:

    come freddo???
    uhhh cme siamo polemiche!
    e vabbè cara oggi per te cercherò di dire le mie solie stupidaggini.
    forse è freddo il template. boh.
    cmq mia cara massaia sai che ora sta spuntando il sole???
    uff che faticazza con te! 😉

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