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benigni’s way

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

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c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

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per capirci

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stattaccuorta

altri

non dimenticare che non serve dimostrare di avere ragione. non ti ascolta nemmeno chi desidera farlo.

storie. bisogna raccontare storie come shahrazàd.

come dice paul auster:

perchè: cosa significa guardare una cosa, un oggetto reale nel mondo reale, un animale per esempio, e dire che è una cosa diversa da ciò che è? significa che ogni cosa vive una doppia vita, a un tempo nel mondo e nelle nostre menti, e che negare una sola di queste vite vuol dire uccidere la cosa, in entrambe, contemporaneamente.

io ho amato il libro di auster da cui è preso questo passo e alla fine ho aggiunto una frase:

è stato. vivi. sarà. scrivi. il tuo passato per il tuo presente per il tuo futuro per il tuo passato.

e così hermes mi ha lasciato scritto il dialogo fra remidio della chiarina (R) e guercio da vinci (G).

(tratto da uno spettacolo di benigni)

R: tu vien da vinci, da quei colli verdi. tu vien da vinci ma con me tu perdi.

R: te che tu sei il poeta e io il ciuco, dimmi quante formiche c’è in quel buco.

G: lì dentro ‘un ce n’è 20 e neanche 30, lì dentro ce ne sta quante ce n’entra.

R: tu sei un gran furbo e te lo dico in viso ma io ti ho chiesto il numero preciso.

G: precisamente sotto a quella zolla, ce n’è 8.000 contale e controlla.

R: controlla te che tu sei intelligente, perchè a me guarda ‘un me ne frega niente.

G: a dir ‘un me ne frega si fa presto, dimmi allora perchè tu me lo hai chiesto.

R: te l’ho chiesto perchè fa caldo a’agosto, il grullo tu sei te che mi hai risposto.

G: io sarò grullo a’agosto e ‘un è un gran danno ma tu sei grullo tutto l’anno.

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