l'alba dentro l'imbrunire

Home » motivazioni » roma val bene una mostra

roma val bene una mostra

e tu scrivimi se ti viene la voglia

neru.nomercy@gmail.com

oh my mood!

My Unkymood Punkymood (Unkymoods)

sveglia twittare!

fotine della neru su Flickr

c’est tout

vanité des vanités. tous est vanité et poursuite du vent. ces deux phrases donnent toute la littérature de la terre. vanité des vanités, oui. ces deux phrases à elles seules ouvrent le monde:le choses, le vents, le cris des enfants, le soleil mort pendant ces cris. que le monde aille à sa perte. vanité des vanités. tout est vanité et poursuite du vent. c'est moi la poursuite du vent.

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

Segui assieme ad altri 25 follower

per capirci

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Scrivo solo quando ho da scrivere e racconto se non posso farne a meno. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Marchi, immagini e contenuti citati in queste pagine sono dei rispettivi proprietari. Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

stattaccuorta

altri

e sono tornata dai miei viaggetti in solitaria beatitudine. ecco, solitaria magari mica tanto ché finisco sempre per conoscere un sacco di gente…

ora, non avevo dubbi sulla mia gita a roma ma insomma, uno al ritorno fa sempre un piccolo bilancio del viaggio con i suoi pro e i suoi contro, almeno io lo faccio. mi piace ripercorrere mentalmente strade percorse, cose dette, luoghi visti, cose così.

ecco per i due giorni a roma, ho fatto una considerazione.

se, per esempio, siete allo sportello di un museo, vi accingete ad entrare alla mostra e una signora accanto a voi decide che è stanca e quindi si siede un attimino sul rullo trasportatore della macchina che passa ai raggi x le borse, e ci rimane incastrata col sedere, che direste? che quella mostra sa’ da vedeee! e che roma è il tuo posto!

allora, le cose sono andate così:

mio fratello f.l.k. – che ama l’arte antica – mi aveva detto: vai a vedere rosso pompeiano, deve essere bella. io – che amo il vino – lì per lì ho detto sì, ché il nome mi rimandava ai profumi del rosso piceno.

grazie al cielo entro alle mostre gratis ma gioco sempre un po’. cioè vado alla biglietteria, dico le cose che devo dire, mostro le cose che devo mostrare e poi i tipelli della cassa mi dicono: vada pure. e io puntualmente rispondo: non devo niente? non pago nemmeno il ridotto? davvero? oh che bello. ogni volta sta commedia, non so perchè ma mi gusta.

dunque mentre sto facendo questa sceneggiata al museo nazionale di palazzo massimo, mi accorgo con la coda dell’occhio che la signora accanto a me fa una faccia afflitta e distaccata tipo: ma che ci faccio qui. e vedo che si siede con nonchalance sul nastro trasportatore in funzione dove si appoggiano le borse per passarle ai raggi x.

io penso: ma che fa? il mio pensiero non è ancora concluso che le mie orecchie sentono un oh oh oh della signora e la voce di una guardia che urla: no signora, scendaaaaaa!

improvvisamente cala il silenzio nella stanza. sessanta occhi, più o meno, si girano all’unisono in un unico punto: sulla signora piegata in due come un panino al salame e sulla macchina inceppata che dà segni di cedimento.

a quel punto non mi trattengo e parto con una fragorosa risata seguita a catena da trenta ugole sonanti.

non paga, ammetto di aver sbirciato il monitor per vedere com’è un sedere ai raggi x.

la signora, che resta nella posizione del salame per un po’ perchè nessuno osa muoversi, di lì a poco, dopo essere stata finalmente estratta dalla macchia infernale, dichiara: eh, ero un po’ stanca!

sì, signora stanca e rintronata. ma io la scritturo e la voglio in tutti i miei viaggi come protagonista ASSOLUTA.

p.s. a parte questa digressione, la mostra al museo nazionale è davvero bella e chi sta a roma o ci capita, vada a vederla che ne vale la pena. tra l’altro è esposto anche il pugile (o pugilatore) a riposo: una statua di bronzo che è, a dir poco, affascinante.

Annunci

3 commenti

  1. fuliggians ha detto:

    come mai quando faccio io la sceneggiata per entrare a ggratis, mostrando quel che debbo mostrare, e dicendo quel che devo dire, mi tocca sempre pagare? C’è sempre una stronzissima postilla nel regolamento della mostra che mi fotte alla grande!

  2. neru ha detto:

    giò dmentichi che sono femmina…
    cmq, ti dirò che a milano anch’io ho qualche difficoltà qualche volta…se mi sentisse ariel… ma roma è un paradiso terrestre! non ricordo chi ma mi hanno detto: eh, è per via dei ministeriali! non ho ancora capito bene, ma per questa e solo questa srtonzissima cosa li ringrazio…

  3. Elis ha detto:

    Neru, il rosso piceno!!!!
    Allora non devi venirmi a trovare a Roma, ma a casa mia, patria del rosso piceno!!!!!! 😀 😀 😀 😀

    Comunque sì, a Roma ne succedono di cose… ma… quando mi vieni a trovare??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: