la descrizione di un attimo

ovvero vacanze romane – piccolo spazio pubblicità / l’angolo della posta / piccolo spazio pubblicità / radio, superstereoradio…

uno cerca di mettere un punto alle sue vacanze romane e che fa? va a sentire i tiromancino, chiaro. ma si può? con quella parlata poco poco romana e con quel fare burino che chi vi ha detto che ai milanesi sta sulle palle?

comunque poca verve al concerto. ho cantato sì, però però.

noi li conoscevamo grazie al frank, romano de roma che poi si è spostato in olanda, che poi è andato a londra, che poi adesso è a huston, quella del qui huston, ripondi apollo 13. insomma dicevo, li conosciamo da quando erano dei bebè.

ma il concerto non ci ha preso. ho guardato fuliggi. mi ha detto sono diventati troppo nazional-popolar-celebrali, vogliono fare quelli che ormai. come il mio blog? sì, quasi vah.

se piazzassero fra una canzone e l’altra una frase di significato più semplice ma più profondo tipo quello che conta è infine la patonza, forse forse li salverei ancora.

dici che voglio fare troppo quella che dice i concetti? cipi mi trapassa con lo sguardo. ma dai, sei la principessa sul pisello. lo guardo, abbasso gli occhi e dico magari! …come sempre sei un’emozione fortissima.

e così è la descrizione di un attimo questo concerto, passato quasi indenne nella mia memoria. menzione speciale e standing ovation per la bambina baldanzosa sul prato che cerca di infilare direttamente nel didietro della mamma la spada laser. tutti e tre basiti e senza parole, è fuliggi che rompe l’incantesimo. si avvicina e mi dice è una seguace del lato oscuro della forza.

alla fine delle danze, torniamo a casa per berci una menta orzata. mica ho capito cos’è. buona però. e mi dedico per la prima volta all’acquerello. qui sotto il risultato delle mie fatiche. che dite smetto?

lo pubblico solo perché questa mattina mi è arrivata un’email:

neru OPERA PRIMA
valore stimato: 1.000.000 €
:-)

mi sono alzato stamattina in configurazione dicaprio-titanic: braccia allargate di traverso, come in cima alla prua di una nave!
miii che sogni che mi fan fare sti tiri mancini!

fuliggi

4 Risposte to this post.

  1. Posted by Elis on 28 Giugno 2008 at 15:01

    Stupendo, mi piace proprio!

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  2. sehhh! il disegnino di mezzanotte e mezza! ma va là! dici che devo continuare? che magari nel giro di pochi anni divento il nuovo renoir o pollock (meglio)? cambiando tecnica ovvio! ahahah
    a proposito non ho ancora controllato cos’è la controstampa. si chiama così?

    elis! ma non rispondi alle mie domande! sai che sò curiosa!

    p.s. non riesco ancora a scrivere di noi. sigh! non so come raccontarti. ma posso poi?

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  3. Posted by fuliggians on 29 Giugno 2008 at 17:13

    dell’arte della Neru capisco quanto capisco Neru (di notte vestita di neru) !

    Opera molto solare, esposta presso il mio piccolo atelier per il prossimo decennio e mezzo, visite guidate il lunedi e il martedi tra le 14.33 e le 14.55 (coffè break alle 14.44) di ogni anno bisestile. Pagamento rateale o in natura (cerco fegato da espianto).

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  4. risposta alla prima frase: cioè niente? com’è neru di notte vestita di neru?
    bè, l’altra sera verde…come quasi sempre!

    lo so lo so…per le ragazze rigoroso pagamento in natura! ehi, guarda che ci sarà la fila. e cià che con sta scusa ti trovo la fidanzata e basta con le londinesi che fanno avanti e indietro, esterofilo impenitente! ;)

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